13 marzo 2012

Tegole Valdostane al Pecorino Romano e Prezzemolo

Posted in antipasti e fingerfood, Le mie ricette tagged , , , , , , , , a 1:33 pm di pixel3v

Ovvero: come scoprire nuove preparazioni dolci facilmente traslabili in salate, e saltare a piè pari l’originale zuccheroso per tentare immediatamente la rivisitazione formaggiosa (ormai lo sapete… That’s me 🙂
Prima della ricetta, la storia (da qui): le Tegole d’Aosta o Tegole Valdostane sono una specialità dolciaria locale particolarmente diffusa tra i pasticceri valdostani all’inizio del 1900. Furono create nel 1930 dalla famiglia Boch, pasticcieri aostani da molte generazioni, durante un soggiorno in Normandia dove rimasero piacevolmente colpiti dal particolare sapore delle tegole. Tornati ad Aosta iniziarono a produrle e da allora le tegole, avendo riscontrato un grande successo, sono entrate nel patrimonio culinario valdostano. Questi biscotti di mandorle e nocciole vengono cotti secondo la tradizione su ripiani curvi per dar loro la forma tipica delle tegole piatte di ardesia delle case di Aosta. Sono dei piccoli biscotti tondi e friabili, ottimi da soli ma superbi se accompagnati da crema pasticciera, gelato o cioccolato fondente.
Se la versione dolce è a base di mandorle e nocciole tritate ed impastate con albumi, zucchero, farina e burro, la sorellina salata è presto fatta: basta sostituire del formaggio grattugiato (il pecorino romano nel mio caso, col prezzemolo, ma va bene qualunque spezia e/o erba aromatica) allo zucchero ed ecco fatte queste Tegole Valdostane al Pecorino Romano e Prezzemolo… Ovviamente, il consiglio è di accompagnarle con dei formaggi freschi e non con la crema pasticcera o col gelato 😛

INGREDIENTI (per circa 70 tegole)
100 gr. di pecorino romano grattugiato
40 gr. di mandorle in polvere
40 gr. di nocciole in polvere
2 albumi
30 gr. di burro fuso
30 gr. di farina
1 bel mazzetto di prezzemolo (15 gr.)

PREPARAZIONE
Facilissimamente, ponete tutti gli ingredienti in una ciotola e frullateli con il mixer ad immersione (mandorle e nocciole già in polvere, burro già fuso, prezzemolo già tritato, formaggio già grattugiato; gli albumi non devono essere montati a neve); nel frattempo, accendete il forno a 180° C.
Con un cucchiaino, prelevate dei mucchietti di impasto, aiutandovi con le mani (l’impasto non è maneggiabilissimo, ma ci si fa) formate delle palline un po’ più piccole di una noce e poggiatele su di una leccarda rivestita con carta da forno; distanziate i mucchietti l’uno dall’altro ed appiattiteli bene con il dorso di un cucchiaio, che dovrete bagnare ogni volta altrimenti l’impasto vi resterà attaccato. Lasciate cuocere in forno per 8/10 minuti, o comunque fino a che almeno i bordi delle tegole non saranno dorati (al centro non devono esserlo troppo); a questo punto sfornate e poggiate ciascuna tegola, ancora bella calda, su di un mattarello o comunque su di una superficie curva per qualche secondo, per far sì che i biscottini acquisiscano la loro caratteristica forma. Serviteli per accompagnare formaggi freschi e cremosi, magari utilizzando le tegole come fossero cucchiai 😉

In questo martedì di quasi inizio settimana ricaricatevi con Rope dei Foo Fighters 😉

Con questa ricetta partecipo al contest Piccolo ma Buono di Scamorze ai Fornelli… Siamo vicini alla scadenza eh!!

8 luglio 2011

Vellutata Fredda di Carote e Zenzero

Posted in Le mie ricette, zuppe, creme e vellutate tagged , , , , , a 12:13 pm di pixel3v

Estate, tempo di insalate e paste fredde, di cucina leggera e poco impegnativa… Ahahah, sì, fino a ieri avevo il forno a tutta… E presto lo riavrò 😛 Ma per oggi, questa regola vale eccome 😉 E stavolta ho voluto provare, perché no, qualcosa di nuovo e di diverso. L’idea è nata aprendo il frigo, quello zenzero mi guardava triste e sconsolato e da diverso tempo avevo in mente di utilizzarlo… Le carote poi, a casa mia, non mancano mai (voi non avete idea di quante carote crude io mi mangi al giorno!)… Ecco quindi che la ricetta è presto detta: una Vellutata Fredda di Carote e Zenzero 🙂

INGREDIENTI (per 8 persone – 8 coppette tipo macedonia)
800 gr. di carote (una decina)
1 cipolla bionda
3 cucchiaini di zenzero fresco (o in polvere, se fresco non l’avete)
75 cl di brodo vegetale
350 gr. di yogurt bianco intero
olio
prezzemolo fresco
mandorle tritate

PREPARAZIONE
Pelate le carote, fatele a fettine e ponetele in una casseruola insieme alla cipolla tritata, allo zenzero fresco fatto a fettine e ad un filo d’olio. Lasciate soffriggere pochi minuti, finchè la cipolla non sarà imbiondita, quindi unite il brodo, coprite e portate ad ebollizione. Lasciate sobbollire per una decina di minuti, o comunque fino a quando le carote non saranno morbide; a questo punto toglietele dal fuoco e lasciate intiepidire.
Frullate le carote con il mixer ad immersione fino ad ottenere un composto omogeneo, unitevi lo yogurt greco, quindi ponete la casseruola in frigo così com’è per almeno 2 ore. Al momento di servire, decorate ogni bicchierino con il prezzemolo fresco e con le mandorle tritate.

Un consiglio: ponete un paio di cubetti di ghiaccio in ogni bicchierino (modello gazpacho), così avrete una vellutata più leggera (più diluita) e, soprattutto, resterà bella fredda più a lungo (col troppo caldo qualunque cosa appena tirata fuori dal frigo, anche se è stata lì dentro per una settimana, diventa subito a temperatura ambiente!)… E poi insomma, afa a parte, fidatevi, col ghiaccio rende di più 😉
Nota: per la versione invernale tralasciate la parte del frigo, sostituite magari lo yogurt con della panna fresca e gustate con qualche crostino di pane tostato al posto dei cubetti di ghiaccio 😉

Vi lascio al fine settimana (mi aspetta una gita a Pianosa domani, e non vedo l’ora!! 😀 ) con un pezzo divertente… Elio e Le Storie Tese con Tapparella, che sia di buon auspicio per un week-end all’insegna del relax e del divertimento 😉

20 maggio 2011

Tagliolini al Limone con Prezzemolo e Pinoli

Posted in Le mie ricette, pasta, pastasciutta & simili, vegetariani tagged , , , , , , , a 11:46 am di pixel3v

Il caldo si avvicina, e la voglia di mangiare leggero e fresco pure… No, perdonatemi ma non ci riesco, non mi viene oggi uno di quei (soliti) discorsi triti e ritriti per introdurre una ricetta… La verità è che non ho molto da dire, ho mille cose per la testa, dubbi ed incertezze, è un fase di trasizione piuttosto delicata, questa, la voglia di indipendenza incombe e cerco di non pensarci pasticciando in cucina, che tanto le cose non cambiano in due giorni.
Vabbè. Cercando il lato positivo delle cose, o meglio tornando a noi e lasciando da parte i miei tormenti che a voi interessano poco o nulla immagino, questi Tagliolini al Limone con Prezzemolo e Pinoli fanno molto estate IMHO… Mia sorella non li ha graditi (dice che le ricordano il tè al limone che lei tanto odia e che beve solo quando ha problemi… Ehm.. Gastrointestinali :O ) ma vi assicuro che, per chi ama il limone, questo primo piatto è molto gustoso, particolare e non scontato 😉 L’idea è mia e me ne vanto 😉

INGREDIENTI (per 4 persone)
2 limoni
1 bel ciuffo di prezzemolo
4 cucchiai di pinoli
40 gr. di burro
450 gr. di tagliolini all’uovo (pasta fresca)
sale

PREPARAZIONE
Lavate i limoni, asciugateli e grattugiatene la scorza, quindi spremetene 1 e 1/2 filtrando il succo. Lavate il prezzemolo e tritatelo; tostate i pinoli a secco e teneteli da parte; stendete circa ¼ della scorza del limone grattugiata su di un pezzetto di carta da forno e passatela per pochi minuti sotto il grill del forno, rendendola croccante.
In una larga padella antiaderente fate fondere il burro, quindi unitevi il succo di limone e lasciatelo ritirare un paio di minuti; unite la scorza (non quella croccante) e metà del prezzemolo e, dopo un altro minuto, spengete il fuoco.
Una volta cotta e scolata la pasta al dente (conservate un paio di cucchiai dell’acqua di cottura) fatela saltare in padella per un paio di minuti insieme col limone ed il prezzemolo, unendo anche quasi tutti i pinoli tostati e l’acqua di cottura tenuta da parte; impiattate decorando ogni piatto con i restanti pinoli, la scorza croccante tenuta da parte ed il rimanente prezzemolo.

Con questa ricetta partecipo al contest di Alice che vedete qui a lato… Cliccate il bannerino 🙂

19 aprile 2011

Spaghetti alla Bottarga di Tonno

Posted in di mare, Le mie ricette, pasta, pastasciutta & simili tagged , , , , , a 12:24 pm di pixel3v

La Pasqua è alle porte, l’aria primaverile ci circonda già da un po’ coi suoi colori e i suoi profumi inebrianti e… Ed io non vedo l’ora di essere al mare! Quindi, visto che di mare si tratta, eccovi un primo piatto delizioso, ottimo in tutte le stagioni anche se a me fa molto primavera/estate: gli Spaghetti alla Bottarga di Tonno… Il gusto è assicurato ed il palato (il mio di sicuro) vi ringrazierà! Ecco qui la mia ricetta, che io e la mamma riproponiamo spesso con sommo successo:

INGREDIENTI (per 4 persone)
50 gr. di bottarga di tonno (o di muggine) grattugiata
400 gr. di spaghetti
1 spicchio d’aglio
1 bel ciuffo di prezzemolo
1 bicchiere di vino bianco
olio extravergine di oliva

PREPARAZIONE
In una padella ampia fate amalgamare l’olio ed il vino, insaporendo con i gambi del prezzemolo e lo spicchio d’aglio schiacciato. Lasciate addensare il composto a fuoco lento, in modo che il vino evapori quasi del tutto, quindi eliminate l’aglio ed i gambi del prezzemolo. Nel frattempo, cuocete gli spaghetti in abbondante acqua salata; due minuti prima che la pasta sia cotta versate la bottarga nella padella e mescolate; fate quindi saltare per un paio di minuti gli spaghetti nella padella, unendo le foglie di prezzemolo tritate. Se necessario, aggiungete un po’ d’acqua di cottura in modo da amalgamare meglio il tutto.


Con questa mia ricetta partecipo al bellissimo contest di Babette: a proposito di primavera, per l’appunto, Ma chi l’ha detto che una rondine non fa primavera?… A volte basta odorare i primissimi fiori appena sbocciati, osservare i primissimi colori che spuntano dal grigiore autunnale, perdersi in un prato fiorito o in un cielo che più azzurro non si può… E tutto sembra più bello, più fresco, più leggero, più sorridente… E la primavera ti abbraccia e ti inebria, ti riempie fuori e dentro. Ed il cibo ci mette indubbiamente del suo, coi colori, i profumi ed i sapori che ci regalano certi piatti… That’s my spring 😉

6 dicembre 2010

La Salsa Verde della Nonna Lilia

Posted in Le mie ricette, salse e condimenti tagged , , , , , , a 2:12 pm di pixel3v

La ricettina di oggi è rapida rapida, e nasce da un’esigenza: l’altro giorno avevo in avanzo un po’ d’arista tagliata a fettine fini, priva di qualunque tipo di sugo… 😦 E siccome io mangio la carne solo se è ‘nascosta’ (leggi: bella insugata), ho deciso di preparare la Salsa Verde recuperando una vecchia ricetta della mia cara nonna Lilia (sempre lei!) 🙂 La nonna ci metteva anche la maionese, ma a me la maionese sta piuttosto antipatica e quindi ho evitato… A me pare ottima lo stesso 😉
Oltre che con l’arista, la salsa verde (che dovrebbe essere tipica del Piemonte) è ottima come accompagnamento per la carne lessa.

INGREDIENTI (per 4 persone)
2 tuorli d’uovo (sodi)
100 gr. di prezzemolo
1 cucchiaio di capperi
1 spicchio d’aglio
50 gr. di mollica di pane
1 cucchiaino di pasta d’acciughe (meglio 3 filetti d’acciughe, ma io in casa non li avevo!)
4/5 cucchiai d’olio extravergine di oliva (io ho usato l’olio novo… buono…)
sale
pepe

PREPARAZIONE
Fate assodare le uova, quando si freddano eliminate l’albume tenendo da parte i tuorli. Mettete a mollo la mollica di pane per una decina di minuti. Tritate nel mixer i capperi, il prezzemolo, il pane, l’aglio, la pasta d’acciughe e i tuorli; grattate un po’ di pepe, aggiungete un pizzico di sale e unite l’olio, mescolando bene.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta In Tutte le Salse! indetta da Maetta del blog Che Gusto Sa?… Partecipate numerosi, valgono salse/creme/mousse (insomma, qualunque cosa possa essere spalmata!) sia dolci che salate… Su, Maetta aspetta voi per completare il suo pdf 😛

 

21 luglio 2010

Crostini con Aringa e Mascarpone al Similpesto

Posted in antipasti e fingerfood, Le mie ricette tagged , , , , , , , , , , a 3:55 pm di pixel3v

Il titolo è alquanto buffo, lo ammetto. E vi racconto subito l’antefatto… Ma prima che vi schifiate e che chiudiate questa pagina, credetemi, il mascarpone così aromatizzato come l’ho preparato io, con l’aringa ci sta una favola 😀
Insomma, l’antefatto… Tutto è iniziato quando mi è venuto in mente di preparare delle barchette di sedano. Si sa, la loro morte è il gorgonzola dolce… Beh, io invece ho voluto sperimentare questo mascarpone aromatizzato al similpesto, appunto (trattasi di soli basilico e pinoli)… Ma con somma tristezza ho constatato che col sedano ci stava uno schifo. Stavo per gettare via tutto quando mia madre è tornata con dei cicciosissimi filetti di aringa :mrgreen: Ecco quindi che, anche grazie alla mamma, ho partorito questi buffi crostini, che poi tanto strani non sono visto che spesso l’aringa la si gusta con pane e burro… E qui ci si avvicina parecchio, garantisco (insomma, non si sente il sapore del mascarpone come lo si sente nel tiramisù, assolutamente!).
Insomma, a chi interessasse provare questi sfiziosi Crostini con Aringa e Mascarpone al Similpesto, ecco come si fa:

INGREDIENTI (per 12 crostini)
12 fettine di pane casalingo
125 gr. di mascarpone
1 cucchiaio d’olio
20 foglie di basilico
20 gr. di pinoli
1 pizzico di sale
140 gr. di filetti di aringa affumicata (va bene anche se sott’olio)
prezzemolo

PREPARAZIONE
Arrostite le fettine di pane in forno. Nel frattempo amalgamate il mascarpone con l’olio e lavoratelo fino ad ammorbidirlo; preparate un trito fine con il basilico, i pinoli precedentemente tostati a secco ed il sale, quindi mescolatelo al mascarpone fino ad ottenere una crema burrosa ed omogenea. Spalmate i crostini con questo composto e posizionate una strisciolina di filetto d’aringa su ogni crostino. Servite prima che il pane si raffreddi, decorando magari con del prezzemolo tritato 😉

Nota: aggiungete dei capperi (uno per ogni crostino), che con l’aringa ci stanno benissimo… Chiedo venia, ci ho pensato solo dopo aver fatto la foto 😳

Aprite bene le orecchie: oggi vi faccio ascoltare un pezzo che mi fa letteralmente impazzire… Non aggiungo altro, beccatevi i The Doors con Roadhouse Blues 😉

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