13 febbraio 2013

Risotto con Gorgonzola, Uva Rosata e Nocciole

Posted in Le mie ricette, risi, risotti ed altri cereali tagged , , , , , , , a 12:56 pm di pixel3v

Vi avverto subito: questa deliziosa ricetta non è farina del mio sacco. Il mio quadernone pieno di ritagli di ricette, molte delle quali prese da quelle riviste coi prezzi ancora in lire gentilmente donatemi dalla suocera, contiene anche cose meno preistoriche. In ogni caso, comunque, quando decido di preparare una ricetta proveniente risotto ricettanewsdal quaderno dei ritagli, per quanto io possa/voglia stravolgerla, cerco sempre in rete se qualcosa di simile già esiste. Nel caso di questo delicatissimo Risotto con Gorgonzola, Uva Rosata e Nocciole, beh, direi che navigando su internet mi si è aperto un mondo… La ricetta è recente, proviene da News, il periodico che regalano all’Esselunga, e ho visto che in tanti, tantissimi l’hanno riportata sul web senza cambiare neanche una virgola e, cosa che aborro come la peste per quel che mi riguarda, senza citare la fonte (vedere ad esempio qui, qui, qui, qui e qui). Io che la fonte l’ho citata, aggiungo che ho cambiato qualche cosina nelle dosi, che mi parevano un pochino misere, oltre al fatto che uva bianca in giro non ce n’era (la ritirano fuori per capodanno e poi puff, come l’hanno fatta comparire la fanno risparire…) e quindi ho usato l’uva rosata Red Globe. In foto vedete la ricetta di News, qui vi riporto la mia:

risotto nocciole 1 72dpi

INGREDIENTI (per 2 persone – abbondanti)
1 scalogno
30 gr. di burro
50 gr. di nocciole spellate
200 gr. di riso Carnaroli
½ bicchiere di vino bianco
175 gr. di uva rosata (10 acini belli grandi)
150 gr. di gorgonzola dolce
brodo vegetale

PREPARAZIONE
Mettete a bollire un pentolino con l’acqua e due dadi vegetali (io uso quelli bio, senza glutammato). Preparate un trito con lo scalogno; sciogliete il burro in una casseruola, unite lo scalogno e lasciate soffriggere pochi minuti, quindi tritate le nocciole (io mi sono aiutata con il fondo di un bicchiere) e fatele tostare, unendo anche il riso. Dopo qualche minuto versate il vino bianco, lasciate evaporare, dunque iniziate a versare piano piano il brodo, uno/due mestoli alla volta, mano a mano che il riso lo assorbirà, fino a raggiungere la giusta cottura del riso. Nel frattempo lavate l’uva, tagliate a metà ciascun acino, privatelo dei semi, quindi dividete ancora a metà ciascuna semisfera; tagliate a cubetti il gorgonzola. A cottura del riso quasi ultimata unite gorgonzola ed uva, mescolate ancora qualche minuto fino a che il formaggio non sarà del tutto sciolto, quindi spegnete il fuoco; lasciate riposare qualche minuto e servite, magari con della buona birra che, fidatevi, ci sta benissimo 😉

risotto nocciole 2 72dpi

31 gennaio 2013

Gamberoni con Panatura di Frutta Secca su Vellutata di Zucca

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Ogni tanto mi cimento anche con i secondi piatti 😛 Essendo tra l’altro anche poco amante della carne, ecco che quando questo avviene, è facile che mi dirotti sul pesce. Questi Gamberoni con Panatura di Frutta Secca su Vellutata di Zucca possono comunque essere benissimo anche un piatto unico! La ricetta l’ho presa da qui, e non ho cambiato una virgola o quasi… Ho (abbiamo) seguito persino il consiglio del vino: il sito consigliava un Soave Classico, del Veneto, e devo ammettere che è stato un ottimo abbinamento!

gamberoni in crosta 1 72dpi

INGREDIENTI (per 2/3 persone)
600 g di zucca (peso da pulita – peso lordo 750 gr.)
1 scalogno
½ bicchiere di vino bianco
600 ml di brodo vegetale
1 rametto di rosmarino
40 gr. di pinoli
40 gr. di pistacchi sgusciati
40 gr. di granella di noci
40 gr. di granella di nocciole
1 uovo (albume)
12 gamberoni
olio extravergine d’oliva
sale
pepe
olio di semi per friggere

PREPARAZIONE
Sbucciate la zucca e tagliatela a cubetti; tritate lo scalogno e fatelo soffriggere in un pentolino dai bordi alti insieme ad un filo d’olio extravergine di oliva. Unite la zucca, saltate qualche minuto, quindi versate il vino e lasciate che evapori. Nel frattempo preparate il brodo con il dado vegetale ed incorporatelo alla zucca non appena avrà preso il bollore ed il vino sarà del tutto evaporato; unite il rosmarino, coprite e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa mezz’ora.
Nel frattempo sbriciolate i pinoli ed i pistacchi e mixateli in una scodella con anche la granella di noci e quella di nocciole; in un’altra scodella, sbattete l’albume con un pizzico di sale ed una macinata di pepe. Sgusciate i gamberoni lasciando attaccate la coda e la testa e teneteli da parte.
Trascorsa la mezz’ora la zucca sarà morbida: frullatela con il mixer ad immersione (togliete il rametto di rosmarino se ve lo ricordate, a me è passato di mente ed ho frullato anche lui!) fino ad ottenere una crema, quindi coprite e lasciate riposare.
Portate a bollore abbondante olio di semi in una padella, passate ciascun gamberone prima nell’albume e poi nel mix di frutta secca tritata, quindi poneteli su carta scottex per assorbire l’olio in eccesso non appena saranno dorati. Servite impiattando prima la crema di zucca, quindi i gamberoni adagiati su di essa.

gamberoni in crosta 2 72dpi

8 marzo 2012

Biscotti al Burro di Arachidi con Uvetta e Cioccolato Bianco

Posted in dolci & desserts, Le mie ricette, pasticceria secca tagged , , , , , , , , a 12:58 pm di pixel3v

Ci sono giorni in cui una donna comprerebbe davvero l’America, se potesse.
Ultimamente l’amore smodato per le cose materiali mi sta spingendo molto oltre, ammetto. Tempo fa mi hanno parlato di un negozio, vicino al mio ufficio, che vende specialità siciliane: mi ci sono fiondata pregustando già una spesa coi controcazzi… Il locale era un po’ spoglio però, molte cose si potevano avere solo su ordinazione e la mia smania di portare a casa almeno un paio di souvenir mi ha fatta fiondare su di un vasetto di “crema di nocciole”…  Già immaginavo il puro godimento. Voi non potete avere idea della delusione non solo mia, ma pure di quelle golosone della mia mamma e della mia sorella, un attimo dopo aver intuffato tutte felici i nostri cucchiaini dentro quel vasetto unto… Non che fosse cattiva eh, questa crema, ma certamente poteva essere meno oleosa… E invece sembrava esattamente burro d’arachidi, stessa consistenza e sapore molto molto simile, ma non certo una cremina succulenta da spalmare sul pane a colazione 😦 (ps. per inciso, il pane e panelle che fanno al venerdì è diventato il mio pranzo ufficiale però, quello è speciale!)
Proferiti i dovuti mea culpa per questo acquisto irrazionale quanto impulsivo, il passo successivo consisteva nel dimostrare a tutti che io non la butto via, la roba, e qualcosa da farci lo trovo sempre… Ecco quindi che ho pensato a questi Biscotti al Burro di Arachidi con Uvetta e Cioccolato Bianco, uno stratagemma che mi ha consentito non solo di portare, fortunatamente, quasi a fine quel vasetto, ma anche di consumare un po’ dell’uvetta catanese che, ahimè, piace solo a me, e quel cioccolato bianco, comprato a carrellate di diverse marche per capire quale di questi è più facile sciogliere sul fuoco (impresa che mi riesce di rado, peraltro).

INGREDIENTI (per 50 biscotti)
125 gr di burro morbido
70 gr di burro di arachidi (o crema di nocciole untuosa come la mia 😀 )
150 gr di zucchero (o 110 gr di fruttosio)
1 uovo
250 gr di farina
½ cucchiaino di bicarbonato
70 gr di uvetta
40 gr di cioccolato bianco

PREPARAZIONE
Preriscaldate il forno a 180° C. In una ciotola unite il burro morbido a pezzi, il burro di arachidi, lo zucchero (o fruttosio) e l’uovo; mescolate energicamente con la frusta (io uso quella a mano) fino ad ottenere una crema omogenea, quindi incorporate la farina ed il bicarbonato e mescolate bene con un cucchiaio; unite infine l’uvetta precedentemente ammollata in acqua calda e strizzata, ed il cioccolato bianco a pezzettini; amalgamate bene. Con le mani infarinate formate delle palline grosse come noci, ponetele su di una leccarda rivestita con carta da forno ben distanziate tra di loro (si allargheranno molto!) e fatele cuocere nel forno già caldo a 180° C per 15 minuti. Sfornate e fate freddare bene prima di servire.

Il burro di arachidi sprigiona il suo aroma quando i biscotti sono appena sfornati, ma una volta freddi non si sente praticamente più… Quindi non aspettatevi di sentire chissà cosa (come me), se non un sapore molto “burroso”…

Vi lascio all’scolto di un pezzo molto bello quanto triste: Someone Like You di Adele… 😉

Con questa ricetta partecipo al contest di: In punta di Coltello, Dolci & delizie di GiusyIl Mio saper fare… Sotto con le ricette cioccolatose 😉

23 maggio 2011

Crumble Salato di Zucchine e Robiola

Posted in infornati e gratinati, Le mie ricette tagged , , , , , a 11:29 am di pixel3v

Dopo il crumble dolce, ecco quello salato (per le spiegazioni ed i consigli riguardanti il crumble vi rimando di là)…
Ad onor del vero, devo dire che lo spunto per questo Crumble Salato di Zucchine e Robiola l’ho preso da qui, anche se ho cambiato diverse cose… Diciamo che da qui ho preso l’ispirazione per l’accoppiata “zucchine + robiola” e stop 😉 Vi segnalo comunque altri due ottimi accoppiamenti, per quanto riguarda i crumbles di zucchine: quello di Semi di Papavero con la feta e quello di Vaniglia con il caprino fresco… Yum!
Piccolo appunto: io ho usato delle pirofile dal diametro di 13 cm, non sono grandi ma forse una a testa è eccessiva; con le stesse dosi però, potrete ottenere all’incirca 7 crumble preparati in cocottine dal diametro di 8-9 cm (più giuste per essere monoporzione).

INGREDIENTI (per 4 pirofile rotonde dal diametro di 13 cm ciascuna)
500 gr. di zucchine (io ne usate 5 medie)
200 gr. di robiola fresca
4 crackers classici
110 gr di burro freddo + quello per le pirofile
180 gr. di farina
30 gr. di parmigiano grattugiato
25 gr. di granella di nocciole (circa 20 gr?)
olio extravergine di oliva
pan grattato per le pirofile
sale
pepe

PREPARAZIONE
Per prima cosa togliete il burro dal frigo: serve che sia a temperatura ambiente!
Lavate le zucchine, tagliatele a rondelle e fatele rosolare in padella con poco olio per una decina di minuti; aggiustate di sale, macinate un po’ di pepe, quindi lasciate intiepidire. Nel frattempo, imburrate le vostre pirofile (meglio monoporzione, come dicevo qui) e spolverizzatele con il pan grattato.
In una ciotola, poi, mescolate le zucchine con la robiola ed i crackers sbriciolati, quindi distribuite questo composto nelle cocottine formando uno strato di base unico, senza spazi vuoti
Tagliate il burro a tocchetti e mescolatelo in una terrina con la farina, il parmigiano, un pizzico di sale, una macinata di pepe la granella di nocciole; lavorate con le mani fino ad ottenere un impasto bricioloso che dividerete sulle pirofiline ricoprendo le zucchine. Infornate a 180° C per 30 minuti, o comunque finché la superficie dei crumbles non sarà dorata. Servite tiepidi (più o meno una mezz’ora dopo averli sfornati), e cercate di non farli avanzare, che riscaldati son buoni, sì, ma non come appena sfornati 😉

Con questa ricetta partecipo al contest de La Banda Dei Broccoli… Leggete bene cliccando sul banner qui a lato: l’idea è grandiosa, ricettine gustose dolci e salate preparate ad arte per “occultare” quegli ingredienti genuini e salutari davanti ai quali spesso i piccoli (ma anche i grandi, eh!) storcono il naso! In effetti, quale miglior modo di far mangiare le verdure (in questo caso, ma anche la frutta, nel caso dei crumble dolci) ai bimbi, se non “nascondendola” sotto uno strato croccante e gustoso di briciole? 😉 )
Questo contest sta dunque dalla parte dei bimbi, per aiutare e sostenere questo spazio a loro dedicato… Partecipate numerosi!

14 marzo 2011

Crostata di Ricotta con Nocciole al Profumo d’Arancia

Posted in dolci & desserts, Le mie ricette, torte e crostate tagged , , , , , , a 12:40 pm di pixel3v

News, la rivista gratuita mensile dell’Esselunga, ha sempre un sacco di spunti da offrire a chi si diletta in cucina… Anche per questo dolce, infatti, ho preso l’idea (solo quella, perché poi ho rivoluzionato, se non tutte, gran parte delle cose) proprio da una ricetta della rivista in questione (mi pare sia il numero di settembre 2010).
Testata per la prima volta con successo dalla mia famiglia qualche settimana fa, questa crostata è stata poi da me riproposta durante il fine settimana appena conclusosi: ospite insieme a Luca di Cecilia e Pierpaolo, amici del mare e prossimi sposi, ho infatti preparato per loro, insieme ad altre cosine, anche questa crostata… Crostata che è stata davvero apprezzata e che quindi pubblico anche più volentieri, dal momento che qui ho l’approvazione non solo di Luca e dei familiari, ma anche di una coppia di amici buongustai 🙂

E nel cucinare questa Crostata di Ricotta con Nocciole al Profumo d’Arancia, ho colto l’occasione per rispolverare la ricetta della pasta frolla della nonna Lilia, che spesso avevo seguito da ragazzina nel cimentarmi con le crostate ma che poi, un po’ per fatica, un po’ perché sono stata a lungo attratta da preparazioni mai fatte prima (e la pasta frolla invece la sapevo fare ormai, una delle poche cose!), non avevo mai più utilizzato e, all’occorrenza (come nel caso della mia Crostata di Zucca e Uvetta), avevo preso la frolla pronta. Ma adesso basta… Si torna alle origini 😉

Una piccola modifica rispetto alla nonna, comunque l’ho fatta, sostituendo la scorza di limone che la nonna prevedeva con quella d’arancia, per restare in tema 🙂

INGREDIENTI (per una crostata dal diametro di 26 cm, alta 3 cm)
Per la pasta frolla
:

300 gr. di farina 0 + quella per infarinare la tortiera
1 pizzico di sale
150 gr. di zucchero (o 110 gr. di fruttosio)
150 gr. di burro + quello per imburrare la tortiera
1 uovo intero + 1 tuorlo
1 arancia (scorza grattugiata)
2 cucchiaini di Vin Santo
Per il ripieno
:

500 gr. di ricotta fresca di pecora
2 uova
100 gr. di miele (io sostituisco con il succo d’agave, stessa quantità)
1 arancia (scorza + metà del succo)
50 gr. di granella di nocciole
2 cucchiai colmi di maizena

PREPARAZIONE
Impastate dolcemente tutti gli ingredienti per la frolla iniziando col mescolare farina, sale e zucchero (o fruttosio), unendo il burro a tocchetti e lavorandolo fino ad ottenere un composto granuloso; incorporate quindi anche l’uovo, il tuorlo, la scorza dell’arancia ed il Vin Santo e lavorate la pasta fino a renderla omogenea. Formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per almeno un’ora.
Nel frattempo, preparate il ripieno: in una terrina mescolate la ricotta con le uova, il miele (io, come detto, uso il succo d’agave), la scorza d‘arancia, il succo di metà di essa, la granella di nocciole e la maizena.
Trascorso il tempo di riposo stendete la pasta frolla sottile su di un piano ben infarinato e rivestitevi uno stampo da crostata (il mio ha il diametro di 26 cm ed i bordi alti 3 cm) precedentemente imburrato ed infarinato (alternativa: stendete la frolla su un foglio di carta da forno e poi rivestitevi la tortiera non imburrata nè infarinata, ritagliando la frolla in eccesso); con la frolla restante, tagliate delle striscioline che serviranno per coprire a reticolo la crostata. Versate il ripieno di ricotta nella tortiera, decorate la superficie con le restanti strisce di frolla, quindi infornate nel forno già caldo a 180° C per circa 45 minuti, o comunque fino a che la superficie non sarà bella dorata, quindi proseguite per 5 minuti solo sotto. Lasciate raffreddare bene prima di servire.

Con questa ricetta vado ad aggiungermi alla lunga lista di partecipanti a La Banda Declina Arancio, contest de La Banda dei Broccoli (per i più duri, ricette aventi l’arancia come protagonista)… Ah, ragazzi, stavolta credo di essere riuscita a mettere il banner giusto, che linka direttamente a voi!! 😉

 

 

ilricettariodicinzia… Ma non è tutto: la mia ricetta va ad aggiungersi anche alla lunghissima lista di partecipanti al contest Gli Agrumi, de Il Ricettario di Cinzia… Non ho ancora capito esattamente che cosa significa che la prima classificata la sceglieremo noi votando, nel senso che non so se Cinzia si riferisce ai/lle foodbloggers partecipanti o in generale a chiunque sia lettore… Ma se fosse il secondo caso, beh, avrò bisogno anche del vostro sostegno, o miei pochi fedeli lettori! 😉

2 marzo 2011

Biscotti Integrali alle Nocciole

Posted in dolci & desserts, Le mie ricette, pasticceria secca tagged , , a 12:23 pm di pixel3v

Il sottotitolo di questo post potrebbe essere “Luca e le sue voglie”… Eh sì, l’altro giorno mi telefona e mi fa: “Senti, volevo chiederti una cosa… Te saresti capace di fare dei dolci o dei biscotti integrali?”… E io (quasi risentita, insomma, “capace” ❓ ): “Certo, perché?”… Credevo fosse una richiesta specifica da parte di qualcuno che deve seguire una dieta particolare, che so… E invece lui mi risponde, tranquillissimamente: “Perché mi piacciono”.
Insomma, mi ha fatta morire dal ridere… E che ci vuole? Basta sostituire la farina 😉 Ovvio che poi io come al solito non riesco a far le cose proprio terra terra e… “Amore ma qualche fruttina secca dentro ce la vorresti?” Claro que sì… Ecco che quindi, rovistando nel mio scatoloncino strapieno di ogni tipo di frutta secca, la scelta è ricaduta sulle nocciole, quelle presenti in dose più massiccia 😉

INGREDIENTI (per circa 42 biscotti rotondi, diametro 4-5 cm)
200 gr. di farina integrale
30 gr. di farina di nocciole (nocciole ridotte in polvere)
½ bustina di lievito
50 gr. di granella di nocciole + altri 20 gr. circa per la superficie
½ cucchiaino di vaniglia in polvere
un pizzico di sale
100 gr. di burro
80 gr. di miele (io uso il succo d’agave)
1 uovo

PREPARAZIONE
Preriscaldate il forno a 180° C. In una ciotola setacciate le due farine, il lievito, la granella di nocciole, la vaniglia ed il sale, quindi unite il burro a tocchetti e lavorate l’impasto con la punta delle dita finchè non diverrà bricioloso. A questo punto unite l’uovo ed il miele (o il succo d’agave), quindi continuate ad impastare finchè il composto non sarà omogeneo (risulterà un po’ appiccicoso, ma non preoccupatevi, lo deve fare).
A questo punto, con le mani inumidite, formate delle palline grandi come noci, modellatele appiattendole un po’ e ponetele su una teglia ricoperta con carta da forno, mantenendo un paio di cm di distanza tra una pallina e l’altra. Spolverizzate con la restante granella di nocciole, quindi infornate per 15/20 minuti. Lasciate raffreddare, quindi servite.

I biscotti diventeranno gonfiotti e risulteranno morbidini… E molto nocciolosi (Luca dice “troppo”… 🙄 ) 😉

Ah: vi ricordo che domani dalle nostre parti si festeggia Berlingaccio, il “giovedì grasso”, ossia il giovedì che precede il martedì grasso, ultimo giorno di Carnevale… E da noi si usa fare le Frittelle con la Farina di Castagne! Chi volesse provarci… 😉

Altra cosa: la musica, che tra un contest e l’altro manca da un po’ sul mio blog. Niente di stupefacente oggi, solo una canzone che adoro e che è stata riportata alla ribalta un po’ di tempo fa grazie a quel rapper da strapazzo di Eminem… Io però la preferisco in versione originale, quindi eccovi Dido con Thank You 🙂

28 gennaio 2011

Muffins alla Nocciola con Prugne e Cioccolato Bianco

Posted in dolci & desserts, Le mie ricette, muffins e cupcakes tagged , , , a 1:24 pm di pixel3v

Lo so, a volte sono proprio monotematica… Lo so che si è parlato di Muffins appena una settimana fa eh, che vi credete, e non è neanche che difetti di fantasia o di idee, anzi… E allora, direte, perchè ancora muffins? Principalmente, perchè da quando Claudia mi ha regalato i pirottini di cui sopra mi sono resa conto di come sia brutto lo stampo da muffins dell’Ikea, che partorisce certi affari che solo ora mi rendo conto assomiglino molto più a dei funghetti 👿 L’ho voluto riutilizzare in tempo breve, quindi, proprio per, come dire, accertarmene… Ovvio che questo stampo non cadrà in disuso eh, sia mai, non si butta via nulla, però… Indubbiamente non ci preparerò mai più dei muffins!
Insomma, questi Muffins alla Nocciola con Prugne e Cioccolato Bianco sono molto probabilmente gli ultimi muffins che preparo con lo stampo da 12 by Ikea, quello stampo che neanche un anno fa avevo inaugurato qui con tanto, tantissimo entusiasmo… 😦 E vabbè, si cresce, si cambia… E ci si accorge di cose che l’euforia iniziale non ci permetteva di vedere, tipo… La forma di ‘sti funghetti :mrgreen:

INGREDIENTI (per 12 muffins)
250 gr. di prugne secche snocciolate
100 gr. di farina di nocciole (nocciole intere tritate col mixer fino a divenire povere)
150 gr. di farina 00 + quella per gli stampini
30 gr. di zucchero (io uso 20 gr. di fruttosio)
1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
15 gr. di baking powder (lievito in polvere non zuccherato né vanigliato)
1 pizzico di sale
30 gr. di granella di nocciole
2 uova
150 ml di latte
40 gr. di burro
150 gr. di cioccolato bianco
olio per spennellare gli stampini

PREPARAZIONE
Ammollate le prugne in acqua tiepida. Setacciate le due farine con lo zucchero, la vaniglia, il lievito, il sale e la granella di nocciole. In un’altra ciotola, sbattete le uova con il latte; unite quindi il burro ed il cioccolato precedentemente fusi a bagnomaria (è l’unico modo per far fondere decentemente il cioccolato bianco!) ed infine le prugne ben sgocciolate e tagliate a pezzetti, mescolando bene. Versate dunque gli ingredienti umidi nella ciotola in cui avete setacciato quelli secchi, mescolate il minimo indispensabile e disponete il composto negli stampini precedentemente spennellati d’olio ed infarinati (occhio, non riempiteli troppo, che tanto gonfiano da soli). Cuocete a 180° C per 30 minuti circa, o comunque fino a che i muffins non saranno gonfi e dorati (fate la prova stecchino comunque, per verificare la cottura interna). Lasciate intiepidire prima di servire (ma son buoni anche freddi).

Forma a parte, l’accostamento di sapori è divino, non usuale, certo, ma comunque piacevole al palato; la cioccolata bianca, dopo la cottura, conferisce un aroma dolce molto leggero, aiutando inoltre ad ottenere una consistenza morbida e burrosa; per il resto, beh, questi muffins sono nocciolosissimi e le prugne dolcine e umide sotto i denti sono godimento puro… Da provare 🙂

Ah: con questa mia ricetta partecipo al contest di Una Stella tra i Fornelli (Stella): in realtà non si tratta di un contest ma di una raccolta (con tanto di pdf finale), Nocciolando, dove le nocciole sono le indiscusse protagoniste 😉

 

20 dicembre 2010

American Cheese Cake al Cioccolato (Buon Compleanno Pixel3v Weblog!)

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Un dolcetto (senza candeline eh!) per festeggiare il compleanno del mio blog, che quest’oggi (o meglio, ieri, ma era domenica…) compie ben 3 anni!
Se mi guardo indietro, beh, direi che ne ho fatta di strada, non nel senso che chissà dove sono arrivata (esattamente dov’ero prima, se è per quello), ma nel senso che tante cose sono cambiate in questi anni… Basti dire che i primi post che ho pubblicato parlavano, nell’ordine, di musica (Rino Gaetano), giochi (Sequence) e calcio (il derby di Milano vinto dall’Inter nel 2007)… E adesso il mio è solo e soltanto un blog di cucina (con qualche sprazzo di ecobiocosmesi qua e là)! Ho libri e riviste di cucina sparsi ovunque, se me l’avessero detto anni fa che un giorno sarei diventata kitchen-addicted avrei riso di gusto (eh Cocca?! 😀 ), e invece… E invece eccoci qua, coi cartoncini Bristol a fotografare piatti, a comprare ogni tipo di utensile da cucina esistente su questa terra, a sognare di pirofile e stampini di ogni sorta (quando avrò una casa mia, cascasse il mondo, li voglio tutti!), a studiare impasti e preparazioni, a cucinare uno stesso piatto anche 4 volte se non mi convince…
Vabbè, dicevamo, il compleanno… Il 19 dicembre, dunque, tre anni fa si parlava di tutt’altro; due anni fa manco mi sono loggata, in dicembre (o quasi); l’anno scorso il compleanno non me lo sono manco filato nonostante il blog avesse già preso una linea ben definita e continuativa…
Quest’anno invece ho deciso che i festeggiamenti (si fa per dire ovviamente) son d’obbligo, quindi festeggio con questo American Cheese Cake al Cioccolato… Non è un caso, visto che il cheese cake è il mio dolce preferito! Questa però è una versione nuova, perché non mi ero mai cimentata prima in una variante dell’American Cheese Cake al Naturale, da quanto la adoro! Oggi (ieri) però è un giorno speciale, ed è giunto il momento di cambiare, di provarci… E questo dolce è tutto per voi, per quei pochi lettori assidui che ho, ma anche per voi che leggete e non scrivete mai (perché i numeri delle statistiche li vedo eh! 😀 ), e per voi che passate per caso e distrattamente poi chiudete la scheda internet… Insomma, buon compleanno Pixel3v Weblog 😉
Edit: una menzione speciale va a Claudia, che esattamente tre anni fa a quest’ora, nel momento in cui questo blog nasceva, mi seguiva telefonicamente nella registrazione qui su WordPress (me incapace) incoraggiandomi a tentare quest’avventura… Grazie ancora ciccia, a volte certe cose si dimenticano, sul momento, ma… Nel cuore ci restano sempre 😉 E questa fettona di torta è tutta tua 😛

INGREDIENTI (per uno stampo a cerniera rotondo dal diametro di 28 cm)
250 gr di frollini al cacao
125 gr di burro a temperatura ambiente
180 gr. di cioccolato fondente
3 uova intere
120 gr. di zucchero o 90 gr. di fruttosio
500 gr. di Philadelphia (o un formaggio equivalente)
20 gr. di granella di nocciole
50 gr. di cioccolato al latte

PREPARAZIONE
Sbriciolate i biscotti (con il mixer si fa in un attimo!) e, quando saranno polvere, aggiungete il burro. Con una forchetta, mescolate fino ad ottenere una pasta briciolosa, quindi stendete il composto in una tortiera pressandolo bene con le dita e mettetelo in frigorifero a compattarsi.
Nel frattempo preparate la farcia: in una ciotola mescolate le uova con lo zucchero (o fruttosio) fino ad ottenere un composto spumoso (io uso le fruste), quindi unite la Philadelphia, mescolando sempre con le fruste. Quando il tutto sarà ben amalgamato unite il cioccolato sciolto a bagnomaria, mescolate con un cucchiaio di legno per omogeneizzare il tutto, quindi versate la farcia sulla base. Infornate lo stampo a 180° C per 30 minuti, poi fate freddare a temperatura ambiente (ci vuole un po’ di tempo); a questo punto decorate la superficie con la granella di nocciole ed il cioccolato al latte ridotto in scaglie e lasciate in frigo per almeno tre/quattro ore prima di servire (se poi avete la possibilità di farlo la sera per il giorno successivo è ancora meglio: una notte intera in frigo gli fa solo bene!).

E visto che il compleanno del mio blogghino è un po’ come se fosse anche il mio, di compleanno, oggi vi faccio ascoltare una delle mie canzoni preferite (ma son convinta che il mio blog, potesse parlare, la penserebbe assolutamente ed esattamente come me 😛 ): ecco a voi i mitici Queen con Bohemian Rhapsody… Una canzone che non ha bisogno di presentazione alcuna 😉

… E buona settimana prenatalizia a tutti!! 😀

12 novembre 2010

Budino Morbido di Zucca con Nocciole alla Vaniglia

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Quest’anno il raccolto di zucche del giardino dei suoceri è stato meno proficuo del solito, tant’è che per togliermi la voglia di zucca me la sono dovuta andare a comprare al mercato 😡 Almeno una ricettina a base di zucca, però, volevo pubblicarla, che senza zucca che autunno è? 😉
E anche quest’anno, come l’anno scorso, una ricettina dolce con la zucca ci sta tutta 🙂 Questa proviene da un librino di ricette vegetariane acquistato quest’estate al mercatino dell’usato… Ho modificato alcune cosette (ad esempio, non vi era traccia di uova, c’erano le noci al posto delle nocciole e la vaniglia è una mia aggiunta…), ma la ricettina nel complesso non è male 😉
Ecco qui dunque il mio Budino Morbido di Zucca con Nocciole alla Vaniglia (che, udite udite, piace anche a chi detesta la zucca):

INGREDIENTI (per 6 budini)
750 gr. di zucca (peso da pulita)
240 ml di acqua
120 gr. di zucchero (o 90 gr .di fruttosio) + quello per spolverare gli stampini
1 stecca di cannella
125 gr. di yogurt bianco intero
½ cucchiaino di vaniglia in polvere (ho smesso di comprare i baccelli, stavo finendo in miseria!)
50 gr. di granella di nocciole + quella per decorare
4 uova
burro per ungere gli stampini
cannella in polvere per decorare

PREPARAZIONE
Pulite la zucca, fatela a dadini e fatela cuocere in forno a 200° C per 30 minuti. Preparate uno sciroppo con acqua e zucchero (o fruttosio) e, quando quest’ultimo sarà del tutto sciolto, abbassate il fuoco e fatevi ammorbidire del tutto la zucca (che con la cottura in forno già si sarà intenerita), incorporando la stecca di cannella (usate mezzo cucchiaino in polvere se non avete la stecca, ma non entrambi), coprendo il tegame. A cottura ultimata (la zucca dovrà essere sfatta, ci vorranno circa 10 minuti) eliminate la stecca di cannella, frullate la zucca con il mixer ad immersione e, sempre sul fuoco, incorporatevi lo yogurt, la vaniglia in polvere e la granella di nocciole. Lasciate intiepidire, quindi unite le uova (una alla volta), mescolate benissimo e versate negli stampini (con queste dosi me ne sono venuti 6, sono i monoporzione della Cuki) precedentemente imburrati e cosparsi di zucchero (o fruttosio). Cuocete per circa un’ora a bagnomaria, nel forno già caldo, a 180° C. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente, quindi fate riposare una notte in frigo prima di servire. Potete guarnire con dell’altra granella di nocciole e della cannella in polvere.

Una considerazione postuma: il budino non è solidissimo, come si vede anche in foto, ma è davvero buono lo stesso… Provare per credere 🙂

Con questa ricetta partecipo all’iniziativa di Rebecca di Non Tollero il Lattosio (blog che tra l’altro consiglio tantissimo a tutti, non solo a chi non può mangiare latticini!), una Raccolta di Ricette con la Zucca; questa mia ricetta andrà dunque ad aggiungersi alla già lunga lista di ricette raccolte finora da Rebecca… Seguite l’iniziativa, che poi potrete scaricare o stamparvi il pdf… E allora sì che ne avrete, di idee su come utilizzare la zucca 😉

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