7 settembre 2012

Biscotti di Farina di Riso con Lamponi e Mandorle

Posted in dolci & desserts, Le mie ricette, pasticceria secca tagged , , , , , a 11:57 am di pixel3v

Come promesso, si riparte (o almeno, si prova a ripartire) con qualche ricettina… I biscotti e la pasta frolla in generale sono i cibi dolci che più adoro (notare le ultime ricette pubblicate in questo blog – le ultime prima degli sfoghi sentimentali – ), e mi piace cimentarmi in qualche esperimento mischiando farine e frutta secca… Da uno dei miei esperimenti sono nati questi Biscotti di Farina di Riso con Lamponi e Mandorle, leggeri e gustosi… Provateli con un buon tè  😉

INGREDIENTI (per 40 biscotti quadrati, lato 3cm)
200 gr di farina di riso
1/2 limone (scorza)
100 gr di zucchero (o 80 gr. di fruttosio)
40 gr. di mandorle in granella
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale
60 gr. di lamponi essiccati
80 gr di burro
1 uovo

PREPARAZIONE
In una ciotola setacciate la farina di riso, la scorza di limone, lo zucchero (o fruttosio), le mandorle in granella, il bicarbonato, la vaniglia ed il sale; spezzettate i lamponi essiccati ed uniteli agli ingredienti secchi. Fate a tocchetti il burro, quindi impastatelo nella ciotola usando le mani, fino a formare un composto bricioloso. Unite l’uovo e mescolate bene fino a formare una palla; avvolgetela con la pellicola e lasciatela riposare in frigo per mezz’ora circa.
Terminato il tempo di riposo della pasta stendetela su di un piano infarinato a circa 1,5 cm di altezza; intagliate i biscotti con il tagliapasta (o, se volete fare come me, con il coltello formate dei quadrati) e fate cuocere a 180° C per circa 15 minuti; fate raffreddare e servite.

5 marzo 2012

Budini Salati al Gorgonzola con Mandorle

Posted in antipasti e fingerfood, flan, sformatini e sformati, Le mie ricette tagged , , , , , , a 1:04 pm di pixel3v

E’ di nuovo lunedì, uff :/ E anche questo fine settimana non s’è smesso un secondo di mangiare, al solito… Ultima, una cena ieri sera nella quale spicca una fonduta di formaggi sublime… E a proposito di formaggi, questo di oggi è un antipastino formaggioso all’ennesima potenza! Per questa ricettina mi sono ispirata ad una ricetta letta su “News”, il mensile dei supermercati Esselunga, di qualche mese fa… Rivisitati in più punti, vi presento i miei Budini Salati al Gorgonzola con Mandorle, per chi come me ama i formaggi e non si stancherebbe mai di mangiarne… 😀

INGREDIENTI (per 8 budini monoporzione)
200 gr di gorgonzola dolce
100 gr di gorgonzola piccante
4 uova
100 ml di latte
100 ml di panna fresca
20 gr di parmigiano grattugiato
40 gr di farina di mandorle
30 gr di mandorle a lamelle
sale
pepe

PREPARAZIONE
Tagliate a pezzetti il gorgonzola, mettetelo in una ciotola insieme a tutti gli altri ingredienti e, con il mixer ad immersione, frullate fino ad ottenere una crema. Aggiustate di sale e di pepe, versate il composto negli stampini precedentemente imburrati (arrivate a circa 1 cm dal bordo) e sistemateli in una teglia che riempirete d’acqua fino ai suoi 3/4. Infornate i budini a 130° C per un’ora, quindi fate freddare a temperatura ambiente e, successivamente, in frigo per almeno un paio d’ore. Servite sformando ogni budino su di un piattino e guarnendolo con le mandorle a lamelle che avrete tostato.

Vi lascio all’ascolto di Bob Dylan con la sua It’s all over now, baby blue, un pezzo triste, proprio da lunedì…!!

Con questa ricetta partecipo al contest “piccolo ma buono” di Scamorze ai Fornelli, perchè sapete quanto adoro le monoporzioni salate… 😀

10 giugno 2011

Tagliatelle alle Mandorle e Semi di Papavero

Posted in Le mie ricette, pasta, pastasciutta & simili, vegetariani tagged , , , , , , a 12:14 pm di pixel3v

Vi capita mai di guardarvi indietro e sorridere al pensiero di come eravate, che so, anche solo due anni fa, constatando con stupore i cambiamenti, positivi o negativi che siano, che avete fatto? Io cerco di non farlo mai, o almeno, cerco di guardare molto più indietro piuttosto che al passato recente. Perchè se penso a com’ero due anni fa a quest’ora… Ecco, ero esattamente così, come adesso, nè più nè meno… Nessun passo avanti, nessun passo indietro, nessun cambiamento, nessuna svolta. La svolta che aspetto da un po’ e che non arriva mai. Ecco, io non vedo l’ora di potermi guardare indietro e dire: “Quanta strada ho fatto da allora!”, senza per questo però dover per forza riferirmi ai tempi del liceo 😛 Arriverà quel momento eh… E allora ripenserò ad oggi, 27 anni compiuti da una decina di giorni, e sorriderò al pensiero di come mi è cambiata la vita da allora. Ma questa è un’altra storia… Di fantasia, per adesso.
Bene, fine dello sfogo e spazio al cibo. Ecco, sì, una cosa c’è di diverso: i miei gusti in fatto di cibo son cambiati davvero, non c’è che dire. Queste Tagliatelle alle Mandorle e Semi di Papavero, qualche anno fa, non le avrei mai mangiate: odiavo le mandorle e neanche, credo, sapevo dell’esistenza dei semi di papavero. Se non altro, ecco, posso dire che dal punto di vista culinario mi sono senza dubbio arricchita… Ah: la ricetta, rivisitata leggermente, proviene da un’altra delle riviste di cucina anni ’90 gentilmente donatemi dalla suocera 😉

INGREDIENTI (per 4 persone)
80 gr. di mandorle a scaglie
20 gr. di burro
200 ml di panna fresca
50 gr. di farina di mandorle
20 gr. di parmigiano grattugiato
400 gr. di tagliatelle all’uovo (pasta fresca)
2 cucchiai di semi di papavero

PREPARAZIONE
In una padella antiaderente tostate a secco le mandorle per un paio di minuti, quindi tenetele da parte; nel frattempo, mettete a bollire l’acqua per la pasta. Nella stessa padella dove avete tostato le mandorle fate sciogliere il burro, quindi unite la panna, la farina di mandorle ed il grana grattugiato; lasciate cuocere a fuoco basso fino a che il tutto non si sarà addensato (giusto cinque minuti). Una volta cotte le tagliatelle scolatele al dente e fatele saltare per un paio di minuti nella padella, aggiungendo quasi tutte le mandorle tostate ed i semi di papavero; mescolate bene affinché il tutto si amalgami al meglio, quindi impiattate decorando ogni piatto con le mandorle rimaste.

Con questa ricetta partecipo al contest di Angela… Perchè le mandorle sono anche per me, anche se solo da pochi mesi, una vera e propria “gemma di bontà” 😉

4 aprile 2011

Quiche Dolce di Mandorle con Fragole al Limone

Posted in dolci & desserts, Le mie ricette, torte e crostate tagged , , , a 11:48 am di pixel3v

E’ di nuovo lunedì… Un altro fine settimana è passato, al solito, volando. E’ inziato così così, con una cena indiana non esattamente come mi aspettavo (vabbè, io sono noiosa eh, ma secondo voi è troppo pretendere che la cameriera che prende l’ordine capisca la tua lingua? No perchè se ti chiedo se il pollo è disossato e tu mi rispondi di sì, poi se non lo è m’incavolo… E se ti chiedo se queste patate al formaggio hanno i peperoni, non puoi dirmi di no… Ci sono, li vedo! Non posso mangiarli!! Vabbè…), è continuato meglio, con la visione di Boris, il film, poi ha subìto un tremendo picco con la delusione del derby di Milano miseramente (e, ahimè, meritatamente) perso per 3-0, poi si è ripreso bene con una scampagnata tra ulivi e peschi in compagnia del fidanzato, sfogliando libri di cucina… E si è concluso al meglio, con una cena piadinereccia a casa di amici + partitozzo alla Wii 😉
Insomma, questo è stato il mio week-end appena conclusosi… Ma non vi tedio oltre e passo alla ricetta di oggi 😉
Tempo fa mi chiedevo se fosse possibile preparare una quiche dolce. Posto che nulla è impossibile, bisogna vedere poi se l’idea è valida davvero o se invece può rivelarsi un totale fallimento. Ho quindi riflettuto: tanto per cominciare, potrei preparare una pasta da quiche dolce, mettendo nell’impasto un pelino di zucchero, e tagliando la farina 00 con della farina di mandorle; la pastella liquida (che poi in forno si rapprende) per quiche è composta da uova, panna liquida (o latte) e poco parmigiano grattugiato, ma se al posto del parmigiano utilizzo lo zucchero… Ecco fatta una quiche dolce! 😉

Ecco qui la mia idea, di cui, fatemelo dire, vado più che fiera: una Quiche Dolce di Mandorle con Fragole al Limone, dove quelle che di solito sono le verdure di base nelle quiches tradizionali sono qui sostituite da frutta (fragole nel mio caso); il procedimento è tra l’altro anche più rapido del solito perché mentre le verdure richiedono quasi tutte una pre-cottura in padella, la frutta va diretta in forno 😉

INGREDIENTI (per uno stampo rotondo, diametro 23 cm, altezza 4 cm)
Per la pasta da quiche alle mandorle:

160 gr. di farina 00
130 gr. di farina di  mandorle
1 pizzico di sale
40 gr. di zucchero ( o 30 gr. di fruttosio)
90 gr. di burro (freddo di frigo)
1 uovo
20 ml d’acqua
Per il ripieno:
500 gr. di fragole
1 limone (succo e scorza)
65 gr. di zucchero (o 50 gr. di fruttosio) + quello per spolverizzare la frutta
3 uova
1 cucchiaino di vaniglia in polvere
250 ml di panna fresca

PREPARAZIONE
Setacciate le due farine, il sale e lo zucchero (o fruttosio), quindi unite il burro a pezzetti ed impastate velocemente con le dita fino ad ottenere un composto granuloso; unite l’uovo e l’acqua ed impastate ancora finché la pasta non sarà omogenea, morbida ed elastica, quindi formate una palla ed avvolgetela con un foglio di pellicola; fate riposare in frigo per 2 ore.
Preriscaldate il forno a 190 ° C. Lavate le fragole, dividetele a metà nel senso della lunghezza, irroratele col succo di limone (del quale avrete precedentemente grattugiato e messo da parte la scorza) e spolverizzatele con poco zucchero (o fruttosio); mescolate e tenete da parte. In una ciotola preparate la pastella sbattendo prima le uova con lo zucchero (o fruttosio) e la vaniglia in polvere, quindi unendovi la panna e la scorza di limone.
Trascorso il tempo di riposo della pasta, stendetela col matterello su di un foglio di carta da forno e foderatevi lo stampo; ricoprite il fondo con le fragole ben scolate, con la parte tagliata rivolta verso il basso (se vi dovessero avanzare fate un secondo strato, con le fragole girate dalla parte opposta, incastrando la parte curva nei “vuoti” del primo strato), quindi unite alla pastella il sughino che si è formato; amalgamate bene e versate sulle fragole la pastella preparata. Infornate per circa 45 minuti, o comunque fino a che la superficie risulterà croccante e dorata e, facendo la prova stecchino, questo risulterà asciutto (se per caso vedete che la pasta è cotta ma che l’interno è ancora morbido, coprite con un foglio di carta da forno la superficie e continuate la cottura per un’altra decina di minuti). Lasciate intiepidire, quindi tenete in frigo almeno 4 ore prima di servire.

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Irina, tutta fragolosa 😀 Cliccate il banenr qui a fianco per tutte le info del caso… C’è tempo fino alla fine di giugno per partecipare 😉

 

 

Con la stessa ricetta partecipo anche al contest di Marcella… Il contest scade a fine aprile! Io adoro le quiches e non potevo non partecipare 😀

25 marzo 2011

Cake al Cocco con Mandorle e Mirtilli Rossi

Posted in cakes, dolci & desserts, Le mie ricette tagged , , a 12:33 pm di pixel3v

Era un bel po’ che non preparavo un cake… Che poi è buffo, li chiamano “plum-cake” anche quando in realtà di prugne (plum) non ve n’è manco l’ombra… L’avevo letta ‘sta storia a suo tempo, ricordo vagamente che in effetti il nome è stato coniato nei paesi anglosassoni per indicare appunto un dolce a base di prugne… Ma da noi, il significato è stato un po’ distorto, fino ad allargarsi a qualunque tipo di dolce abbia la caretteristica forma “a cassetta” (stampo a parallelepipedo)… Ed è anche per questo che non amo chiamarli “plum cake”, io, ma semplicemente “cake”… Senza prugne insomma 😛
Beh, che dire di questo Cake al Cocco con Mandorle e Mirtilli Rossi… A me fa molto primavera. Direi che adesso ci siamo, che sia ufficialmente arrivata, con tutto il suo splendore… Il caldino inizia a farsi sentire, domani le giornate si allungheranno definitivamente, ieri le mie tartarughine sono uscite dal loro lungo letargo… Sì sì, è primavera… Ed io ne festeggio l’arrivo così, con questo dolcino dal gusto esotico e fruttato 🙂

INGREDIENTI (per uno stampo da plum cake di 25 x 9 cm, alto 7 cm)
4 uova
150 gr. di zucchero (io uso 120 gr. di fruttosio)
180 gr. di burro + quello per imburrare lo stampo
50 ml di latte
150 gr. di farina 00 + quella per infarinare lo stampo
100 gr. di farina di cocco
1 pizzico di sale
1 bustina (15 gr.) di baking powder (lievito non zuccherato né vanigliato)
50 gr. di mandorle ridotte in granella
100 gr. di mirtilli secchi
30 gr. di mandorle in scaglie

PREPARAZIONE
In una ciotola sbattete i tuorli con lo zucchero (o fruttosio), quindi incorporatevi il burro fuso, il latte e le due farine precedentemente setacciate con il sale ed il lievito; a questo punto unite gli albumi precedentemente montati a neve e, in ultimo, la granella di mandorle ed i mirtilli essiccati (io li tagliuzzo in pezzi più piccoli).
Imburrate ed infarinate lo stampo da plum cake, quindi versateci l’impasto e ricoprite la superficie con le mandorle in scaglie. Cuocete nel forno già caldo a 180° C per circa 40 minuti, coprendo la superficie con della carta da forno se il cake dovesse dorarsi troppo una volta gonfiato; fate la prova stecchino prima di sfornare. Lasciate raffreddare e servite.

 

Con questa mia ricetta partecipo al contest di Natalia (Fusilli al Tegamino)… Forza, sotto coi plumcake, o anche solo coi cake. 😛 .. Avete tempo fino al 31 marzo 😉 Cliccate sul bannerino x info 😀

5 gennaio 2011

Semifreddo al Torrone con Cioccolato Fondente e Mandorle in Scaglie

Posted in dolci & desserts, Le mie ricette, semifreddi, gelati e parfait tagged , , , , , , , a 2:56 pm di pixel3v

Sottotitolo: ricicli natalizi
Credo di far cosa gradita a molti raccontando come sono riuscita a non gettare nell’immondizia (o comunque, a non far stagionare come al solito) i torroni di questo Natale… Eh sì, perché a quanto pare (insomma, guardandomi intorno mi sono resa conto di non essere la sola!) il torrone non piace a molti… Eppure, in qualunque cesto di Natale che si rispetti, un bel blocco di torrone c’è sempre. Non so voi, ma io lo odio, o meglio, lo odiavo… Perchè mi sono resa conto, riflettendoci, di odiare più la sua consistenza che non il suo sapore (è vero, c’è torrone e torrone, non è neanche troppo giusto generalizzare, ma… Generalizzerò lo stesso 😛 )…
E voi, che affermate con certezza che non mangiate torrone perché non vi piace, avete mai provato, per l’appunto, un Semifreddo al Torrone con Cioccolato Fondente e Mandorle in Scaglie? Beh, se non l’avete ancora fatto fatelo, perché vi stupirete, esattamente come me, e molto probabilmente giungerete anche voi ad una conclusione leggermente diversa da quella precedente, fino ad asserire che il torrone non vi piace, ma un bel dolcetto al torrone sì 😉 Perché, ribadisco (sono straconvinta di ciò), è più la sua consistenza ad essere dannatamente odiosa, che non il suo sapore 😀

Ah: so bene che siamo in pieno inverno e che non è esattamente la stagione adatta per mangiare preparazioni di questo tipo, ma… Non ho resistito ed ho voluto preparare questo semifreddo subito, anche perché spero di essere d’aiuto a chi ha giustappunto chili di torrone da smaltire (e, beh, l’avete adesso, non ad agosto)… Poi vabbè, se volete preparare questo semifreddo quando la stagione sarà più caldina va bene lo stesso (il torrone, se ancora chiuso, va avanti un bel po’): intanto, però, sapete fin da ora come utilizzarlo 😉

INGREDIENTI (per uno stampo da plum cake  lungo 25 cm, largo 9 cm e alto 7 cm)
100 ml d’acqua
75 gr. di fruttosio (o 100 gr. di zucchero)
3 uova
250 ml di panna fresca
100 gr. di torrone alle mandorle bianco (quello classico insomma) duro
100 gr. di cioccolato fondente (per la decorazione)
50 gr. di mandorle in scaglie (per la decorazione)

PREPARAZIONE
Versate l’acqua in un pentolino, unitevi il fruttosio, portate ad ebollizione e fate cuocere a fuoco medio per pochi minuti, ottenendo uno sciroppo trasparente e leggermente denso (il fruttosio – o lo zucchero – deve essere completamente sciolto); nel frattempo, montate i bianchi delle uova a neve. In una ciotola sbattete i tuorli versandovi lo sciroppo a filo, ancora caldo, quindi incorporate gli albumi. A parte, montate la panna a neve fermissima ed incorporatela alle uova; tritate infine il torrone con il mixer ed unitelo al composto. Mescolate bene e versate il tutto in uno stampo da plum cake e conservatelo nel congelatore per almeno 5 ore. Togliete il semifreddo dal freezer subito prima di servirlo, immergete lo stampo per pochi secondi in acqua calda (così si sformerà meglio) ed affettatelo;  servitelo con del cioccolato fondente fuso all’ultimo minuto e delle mandorle in scaglie.

Oggi vi lascio all’ascolto di un pezzo che io straadoro… Un classico, ma sempre bello, di quelli da cantare a squarciagola, con gli occhi chiusi… Vi ricordate il video, con Liv Tyler e Alicia Silverstone? Dai che avete capito… Devo proprio dirvi di chi sto parlando? Ma degli Aerosmith, con Crazy… Enjoy it 😉

3 gennaio 2011

Panfrutto Natalizio

Posted in cakes, dolci & desserts, Le mie ricette tagged , , , , , , , , , , , a 12:57 pm di pixel3v

Siamo ancora in tempo per le feste di Natale? Ma sì, dai 😀
Come vi avevo anticipato, inauguriamo questo 2011 in un modo zuccheroso e… Anche speziato, con un dolcino che ho scoperto da pochissimo: il Panfrutto Natalizio!
Tipica ricetta natalizia, il Panfrutto dovrebbe essere un dolce toscano… Dico “dovrebbe” perché non ho trovato informazioni certe in merito (se qualcuno sa qualcosa lo dica!!)… In ogni caso, quel che è certo è che questo dolce è tipicamente natalizio, forse anche perché è vagamente simile al panettone, anche se il Panfrutto è più compatto e meno soffice e, soprattutto, è molto, molto più ricco: al suo interno, infatti, non ci sono solo uvetta e canditi… C’è d’ogni ben di Dio, come si dice dalle mie parti 😛 Il suo nome parla da sé: frutta, frutta, frutta! Fresca, secca, candita (quest’ultima è una delle cose che più odio, per cui nel mio Panfrutto non ne troverete!)… Basta che ce ne sia, e che ci sia varietà. In giro le ricette si sprecano… Io vi propongo, qui, la mia versione, nello stampo da plum cake (perché questo è un dolce che può essere fatto anche in stampi classici da torta – meglio rettangolari – o in stampi tipo ciambella, col buco al centro) 😉
Ah: dicevo che questo è un dolce molto speziato… Beh, in realtà non so se davvero la ricetta originale preveda spezie (il libro da cui ho tratto spunto e molti altri siti non ne fanno menzione), ma la versione del Panfrutto alle Mele di Fior di Frolla, che di spezie abbonda, decisamente mi ha ispirata parecchio, quindi da oggi per me è questo è ufficialmente un dolce speziato a tutti gli effetti 😉

INGREDIENTI (per uno stampo di 25 x 9 cm, alto 7 cm)
40 gr. di uvetta
150 gr. di prugne secche denocciolate
170 gr. di zucchero (io uso 130 gr. di fruttosio)
3 uova
180 gr. di burro + quello per imburrare lo stampo
3 cucchiai di miele (io uso il succo d’agave, stessa quantità)
180 gr. di farina 00
1 bustina (15 gr.) di baking powder (lievito in polvere non zuccherato né vanigliato)
½ cucchiaino scarso di zenzero in polvere
½ cucchiaino di vaniglia in polvere
½ cucchiaino scarso di cannella in polvere
1 mela
50 gr. di gherigli di noci (circa 14)
50 gr. di pistacchi sgusciati
60 gr. di mandorle

PREPARAZIONE
Mettete a bagno l’uvetta e le prugne secche in acqua tiepida.
Nel frattempo, in una terrina sbattete con le fruste elettriche lo zucchero (o fruttosio) con le uova fino ad ottenere un composto spumoso, incorporatevi quindi il burro precedentemente fuso, il miele (o il succo d’agave) e la farina setacciata a parte con il lievito, lo zenzero, la vaniglia e la cannella in polvere. Mescolate bene fino ad ottenere un impasto omogeneo e senza grumi (l’impasto è bello denso, di quelli che non si autolivellano insomma), quindi sbucciate la mela, privatela del torsolo e riducetene a cubetti la polpa, unendola immediatamente all’impasto (prima che annerisca); incorporate infine noci, pistacchi e mandorle, tutti e tre spezzettati grossolanamente, e l’uvetta e le prugne ben sgocciolate (quest’ultime pure tagliate a metà); date un’ultima mescolata per omogeneizzare il tutto.
Versate l’impasto nello stampo imburrato ed infarinato, picchiettate lo stampo in modo da riempire i buchi (l’impasto è densissimo, ve l’ho detto), quindi infornate nel forno già caldo a 180° C per circa 1 ora e 15 minuti (diminuite il tempo se utilizzate uno stampo più basso), coprendo quasi subito con un foglio di carta da forno (altrimenti, essendo molto lunga la cottura, la superficie tenderà ad annerirsi troppo); in ogni caso, fate la prova stecchino prima di sfornare. Lasciate riposare almeno un’oretta prima di affettare e servire il panfrutto.

Iniziamo l’anno nuovo con il ritmo giusto: ascoltatevi i Ramones con Blitzkrieg Pop… Hey, oh, let’s go 😉

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: