25 luglio 2011

Involtini di Melanzane Grigliate con Feta, Paprika e Cumino

Posted in antipasti e fingerfood, Le mie ricette tagged , , , , , a 11:34 am di pixel3v

La melanzana è una delle verdure estive che più amo mangiare, ma che, ammetto, odio cucinare. Insomma, un odio-amore a tutti gli effetti 🙂 Certo è che rischiare che l’estate finisca e non avere neanche una ricetta che preveda le melanzane beh, no, non è da me… Ecco quindi che, dopo un pianto ed un lamento, la soluzione è presto trovata: questi Involtini di Melanzane Grigliate con Feta, Paprika e Cumino sono veloci (se si esclude il trattamento alle melanzane, appunto), estivi e davvero adatti ad una cena a freddo a base di fingerfood 😉
L’ispirazione l’ho presa da una rivista, di cui non ricordo il nome (ho il maledetto vizio, che poi insomma, io lo vedo più come un pregio, di ritagliare quel che mi interessa, buttando il resto), avuta in regalo al Taste 2010 (quest’anno nisba, nessuna rivista di cucina in regalo 😦 ), ricetta da me solo lievemente rivisitata… Non credo sia una ricetta greca (me ne ricorderei se lo fosse, suppongo), però questi sapori – feta, melanzana, cumino, paprika – la Grecia la ricordano molto… 😀 Ma veniamo a noi:

INGREDIENTI (per 10 involtini)
1 grossa melanzana (500 gr., peso lordo)
1 mazzetto di erba cipollina
200 ml d’olio extravergine di oliva
1 cucchiaino di paprika dolce in polvere
2 cucchiaini di semi di cumino
2 spicchi d’aglio
200 gr. di feta greca
sale
pepe

PREPARAZIONE
Affettate la melanzana nel senso della lunghezza a fette spesse circa 1/2 cm (io ho ottenuto così 10 fette), adagiatele su di un piatto, salatele e fate riposare.
Nel frattempo, preriscaldate il forno a 200° C. Sbollentate per pochissimi secondi l’erba cipollina (vi occorrerà un paio di fili per ogni fetta di melanzana, ma sbollentatene di più che non si sa mai, a volte si rompono 😉 ) in acqua bollente salata, quindi raffreddatela sotto il getto dell’acqua fredda e lasciatela asciugare. Versate l’olio in una ciotola capiente, untevi la paprika ed il cumino, sbucciate e schiacchiate gli spicchi d’aglio e ponete anch’essi a marinare nell’olio.
A questo punto ponete le fette di melanzane in forno, sotto il grill, circa 3 minuti per lato, o comunque fino a che non saranno dorate, quindi ponetele nella ciotola con l’olio e gli aromi a marinare per un paio d’ore, in frigo.
Trascorso questo tempo affettate la feta in pezzi rettangolari di circa 1/2 cm (insomma regolatevi, dovrete ottenere 10 rettangoli, tanti quante sono le fette di melanzane), sgocciolate bene le fette di melanzane grigliate (anche se tanto l’olio l’avranno praticamente assorbito tutto), quindi stendetele su di un tagliere ed avvolgete in ciascuna un rettangolo di feta. Annodate intorno a ciascun involtino un paio di fili di erba cipollina, pepate e servite.

Anche oggi, vi lascio in compagnia della buona musica… Eccovi gli Eurythmics con Sweet dreams… 😉

2 maggio 2011

Kefta (Polpette Marocchine) di Manzo Grigliati con Salsa di Yogurt e Menta

Posted in di carne, Le mie ricette, Marocco, piatti etnici / esotici, secondi piatti tagged , , , , , , a 1:17 pm di pixel3v

Ricettina rapida rapida: delle gustosissime polpettine non fritte ma cotte in forno, gustose e molto saporite; d’altra parte siamo in Marocco, e lì la carne è molto, molto speziata 🙂 Di solito per i Kefta (termine che significa, appunto, “polpette”) si usa la carne di agnello, ma il mio macellaio non era pronto alla mia richiesta ed ho quindi dovuto ripiegare sul più nostrano manzo 😉
I Kefta vengono tradizionalmente cucinati in due modi: immersi nel sugo di pomodoro e serviti con del riso bianco o del cous cous oppure grigliati in forno, infilzati in spiedini. Siccome io ho provato a cucinarli in entrambi i modi, posterò quest’oggi la ricetta dei Kefta (polpette marocchine) di manzo grigliati con salsa di yogurt e menta, accompagnati solo da una semplice salsina per renderli meno asciutti, e più avanti i Kefta in salsa di pomodoro, considerandola un piatto unico visto l’accompagnamento 😉

INGREDIENTI (per 12 kefta)
1 cipolla
600 gr. di carne di manzo macinata
1 ciuffo di prezzemolo
2 rametti di menta
1 cucchiaino di noce moscata grattugiata
½ cucchiaino di cumino in polvere
1 puntina di cannella in polvere
1 cucchiaino di paprika dolce
4 cucchiai d’olio
sale
yogurt greco per la salsa

PREPARAZIONE
Preparate un trito finissimo con la cipolla ed impastatela con la carne macinata, il prezzemolo e metà della menta tritati, la noce moscata, il cumino, la cannella, la paprika, l’olio ed un pizzico di sale (non abbiate paura di esagerare con le spezie: vedrete che dopo la cottura si sentiranno molto meno rispetto al sapore forte che hanno se assaggiate l’impasto da crudo); lavorate l’impasto fino ad ottenere un composto omogeneo.
Tenete l’impasto a riposo per qualche minuto e nel frattempo preparate la salsina lavorando lo yogurt con la restante menta tritata fine; conservatela in frigorifero.
Con l’impasto preparate delle polpettine piatte ed allungate, quindi infilatele su degli spiedini di legno e cuocete nel forno già caldo, nello scompartimento più alto (sotto il grill praticamente, diciamo a meno di 10 cm) per 15 minuti a 220° C (ricordate di mettere una bacinella d’acqua alla base del forno per evitare il troppo fumo e se non volete che il vostro forno s’impiastricci del grasso che colerà!); girate gli spiedini a metà cottura per fare dorare i Kefta anche dall’altro lato. Servite caldo, accompagnando con la salsina di yogurt e menta.

Con questa ricetta partecipo al contest di Gianni: mai contest fu più azzeccato per me, che adoro, stravedo per la cucina etnica! Sotto con le ricette dunque, una per continente… C’è tempo fino al 15 maggio!

9 novembre 2010

Strudel Salato con Verza, Salsiccia e Cumino

Posted in Le mie ricette, torte salate & affini tagged , , , , a 6:46 pm di pixel3v

Concludiamo la serie di ricette basic a base di verza con un’altra torta salata, uno strudel per la precisione. La ricetta è semplicissima, appunto, ma molto gustosa e decisamente invernale, il che significa che non è leggerissima… Ma come ben sapete le torte salate in generale son molto buone anche riscaldate, quindi potete preparare questo Strudel Salato con Verza, Salsiccia e Cumino oggi e gustarne un paio di fette stasera come antipasto, un altro paio domani a pranzo come piatto unico e conservarne un pezzettino anche per domani sera a cena, come secondo piatto 🙂

Ah, una precisazione: potete benissimo comprarvi la pasta sfoglia pronta per preparare il vostro strudel, sarà senz’altro buono lo stesso (se poi trovate pronta la pasta per strudel è ancora meglio); io però, va bene che sono tornata alle origini, ma la manìa di impastare che mi ha colpita in questi giorni non mi è proprio passata del tutto… Quindi ho preparato da sola la pasta per strudel!

INGREDIENTI (per uno strudel di circa 30 x 10 cm)
Per la pasta strudel:

250 gr. farina 00
1 pizzico di sale
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
1 uovo + 1 per spennellare lo strudel alla fine
60 ml d’acqua calda
Per il ripieno:
550 gr. di verza (una verza piccola insomma, peso lordo)
1 cucchiaino di semi di cumino
400 gr. di salsiccia di maiale fresca (io ne ho usate 4)
olio extravergine di oliva
sale
pepe

PREPARAZIONE
Setacciate la farina con il sale, aggiungete quindi prima l’uovo e, dopo aver lavorato un po’ l’impasto, anche l’olio. Lavorate bene fino ad ottenere un impasto piuttosto morbido, quindi aggiungete l’acqua poca alla volta (non è detto che vi serva tutta!); l’impasto dovrà risultare morbido ed elastico. Sbattete bene l’impasto più volte, quindi formate una palla e lasciate riposare coperta da una ciotola per almeno mezz’ora.
Nel frattempo preparate il ripieno: pulite la verza eliminando le costole dure, fatela a listarelle e passatela in padella con poco olio; appena inizierà ad appassire aggiustate di sale, unite il cumino e lasciate stufare (l’acqua si formerà da sola) a fuoco basso per circa 15 minuti. Nel frattempo, in una padella a parte, soffriggete la salsiccia “sbriciolata” con un filo d’olio, unendo abbondante pepe (bastano 5 minuti e sarà pronta). Unite la salsiccia alla verza e lasciate intiepidire.
Trascorso il tempo di riposo della pasta, stendetela su di un piano di lavoro infarinato fino ad ottenere uno strato molto, molto sottile, di forma più o meno quadrata. Immaginate il vostro quadrato diviso per verticale in tre rettangoli uguali tra loro e disponete il ripieno nella fascia centrale, lasciando un paio di cm in alto ed in basso, quindi ripiegate i due lembi di pasta più larghi uno sopra l’altro; chiudete infine i lati corti piegando la pasta sotto allo strudel. Praticate delle incisioni oblique sulla superficie dello strudel in modo da farlo “respirare”, spennellate con l’uovo sbattuto e diluito con poca acqua, quindi infornate a 180° C per circa 50 minuti, quando lo strudel sarà uniformemente dorato.

 

Niente musica quest’oggi, ma grandi iniziative culinarie: con questa ricetta partecipo infatti alla raccolta di torte salate organizzata da Veronica di Cucina Deliziosa… Andate a spulciare, che quando il pdf della raccolta sarà pronto ci sarà da sbizzarrirsi col forno 😉

 

23 aprile 2010

Garam Masala (Mix di Spezie in Polvere)

Posted in India, Le mie ricette, piatti etnici / esotici, varie tagged , , , , , , a 2:18 pm di pixel3v

Le nuove spezie arrivate in casa Pixel hanno risvegliato il mio interesse per la cucina indiana 😉 In particolare il fieno greco, questo sconosciuto, mi ha spinta a tentare nuove cose mai sperimentate prima, come le Aloo Methi (Patate Stufate al Fieno Greco) di cui avete letto nel post precedente a questo e come il piatto di cui vi parlerò nel prossimo post 😉 E siccome per questa ricetta che verrà servirà il Garam Masala (Mix di Spezie in Polvere), ho deciso di strafare e di provare a preparare da sola questo noto mix di spezie.
“Il Garam Masala è una mistura di spezie tipica della cucina indiana e pakistana: il significato del nome è spezia calda, bollente, anche nel senso di piccante (garam = “piccante”, masala = “spezia”). Questa miscela non è piccante nel proprio senso del termine, piuttosto parecchio pungente” (Fonte: Wikipedia).

INGREDIENTI (Per circa 30 gr. di Garam Masala)
1 cucchiaio di semi di cumino
1 cucchiaio di semi di coriandolo
1 cucchiaio di bacche di cardamomo
1 cucchiaio di pepe nero in grani
1 stecca di cannella (2 cm circa)
½  noce moscata da grattugiare
10 chiodi di garofano

PREPARAZIONE
Tostate cumino, coriandolo, cardamomo e pepe nero in una padella a fuoco basso per pochissimi minuti. Lasciate raffreddare, quindi aggiungete anche le altre spezie e polverizzate con un mortaio. Conservate il Garam Masala in un barattolo di vetro con chiusura ermetica, in un luogo fresco ed asciutto.

Ovviamente, zona del’India che vai, Garam Masala che trovi: esistono infatti infinite versioni del Garam Masala, in base alle quali si possono mixare insieme alle spezie sopra dette anche finocchio, fieno greco, alloro, pimento, curcuma, peperoncino e semi di senape nera.

Oggi vi lascio all’ascolto di un po’ di sano metal… Duri, cattivi e combattivi 😀 Oggi mi ci vuole un po’ di carica anche a me 🙄 Ecco quindi i Metallica, con Master of Puppets 😉

26 novembre 2009

Mini-quiches con Porri, Taleggio e Cumino

Posted in Le mie ricette, torte salate & affini tagged , , , , , , , , a 12:09 pm di pixel3v

Questa settimana la mamma si è fissata coi porri, ha letto che fanno bene alla circolazione del sangue e che prevengono gli infarti… Quindi a casa mia questa è stata la settimana dei porri, e questo non mi è affatto dispiaciuto 😀
Oltre al risotto (che a breve posterò), ho adocchiato un paio di ricettine, una di Fabien, che sicuramente testerò prima o poi (con relativo link), e una di Sigrid, direttamente dal Cavoletto di Bruxelles, che ho effettivamente testato… per la goduria generale dei palati della famiglia 🙂
La ricetta di Sigrid la trovate a questo link: sono le Mini-quiches con Porri, Taleggio e Cumino; vi riporto qui la ricetta con le mie piccole modifiche che sono occorse (un po’ per gusto personale, un po’ per esigenza) durante la preparazione:

INGREDIENTI (per 6 persone)
pasta brisè (la mia era una confezione di 210 gr.)
3 porri
200 gr. di taleggio
1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
2 uova
200 ml di panna da cucina
1 cucchiaino di cumino
1 cucchiaio di ghee (se non l’avete usate il burro normale)
sale
pepe

PREPARAZIONE
Tagliate i porri (eliminando foglie e radici) a rondelle di circa 1 cm di spessore e fateli appassire in padella insieme col ghee (che secondo me col cumino ci sta meglio del burro – sarà che il ghee è usato prevalentemente in India, il cumino idem.. – però sono scelte personali, e poi ne ho un barattolone che mi sa che sta per scadere…) ed il cumino. Teneteli sul fuoco per circa 5 minuti, poi lasciateli freddare. Nel frattempo stendete la pasta brisè e ricavatene 6 dischi, con i quali rivestirete 6 stampini da budino (io ho lasciato la carta da forno della pasta brisè, senza imburrare gli stampini… secondo me è il modo migliore per non farli attaccare e per estrarli dagli stampini con estrema semplicità!). A questo punto mescolate in una ciotola la panna, le uova, il parmigiano, un po’ di pepe e due pizzichi di sale. Ponete uno strato di porri alla base degli stampini (lasciatevene un po’ per dopo!), ricoprite con una fetta di taleggio (anche questa spessa 1 cm) e quindi versate il composto preparato con la panna, le uova e il parmigiano. “Affogate” (perché il composto è liquido!) gli ultimi porri rimasti negli stampini, quindi infornate nel forno già caldo a 180° C per 50 minuti. Il tempo è lungo, ma così la pasta brisè ha potuto cuocere bene, oltre che sopra, anche sotto ed ai lati; le quiches si sono gonfiate tipo muffins, si sono spaccate sulla parte superiore e quindi hanno potuto cuocere benino anche dentro. Non preoccupatevi: appena le togliete dal forno si sgonfiano immediatamente, e si “richiudono” 😉

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