24 gennaio 2013

Sformatini di Rucola con Capperi su Fonduta di Caprino

Posted in antipasti e fingerfood, flan, sformatini e sformati, Le mie ricette tagged , , , , a 1:27 pm di pixel3v

Altra ricettina recentissima, veloce e dal gusto intenso, questi sfiziosi antipastininascono dalla revisione direi quasi totale di una ricetta trovata su quelle ormai famose riviste dai prezzi ancora in lire gentilmente donatemi dalla suocera. Se amate la rucola, questi Sformatini di Rucola con Capperi su Fonduta di Caprino sono l’ideale per gustarne appieno il sapore amarognolo ed al contempo pizzichino… La salsina di caprino è essenziale oserei dire, non solo per stemperarne sia il sapore che la consistenza, ma anche perché si sposa alla perfezione!

sformatini rucola 1 72dpi

INGREDIENTI (per 6 stampini monoporzione, diametro 7 cm, h. 8 cm)
per gli sformatini:
300 gr. di rucola
100 ml di latte
1 cucchiaio di capperi sott’aceto
3 uova
200 gr. di ricotta di mucca
5 cucchiai di farina
olio  extravergine di oliva
pepe
burro per gli stampini
per la fonduta:
160 gr. di caprino
100 ml di latte
1 cucchiaio raso di farina

PREPARAZIONE
Scaldate poco olio in una wok capiente e fatevi appassire la rucola per pochi minuti, quindi trasferitela nel mixer insieme con il latte ed i capperi e frullate fino ad ottenere una crema. In una ciotola sbattete le uova, quindi unitevi la crema di rucola, la ricotta e la farina; macinate abbondante pepe e mescolate fino a che il composto non risulterà liscio. Preriscaldate il forno a 180°C, imburrate gli stampini, quindi suddividetevi il composto. Poneteli in una teglia da forno dai bordi alti che riempirete con due dita d’acqua; infornate per 45 minuti circa (fate comunque la prova stecchino). Una volta sfornati, mentre lasciate intiepidire, preparate la salsa: in un pentolino dal fondo spesso mescolate il caprino con il latte; quando il composto sarà omogeneo ed inizierà a bollire unite la farina e mescolate per un paio di minuti (il tempo che addensi un pochino). Versate un mestolo di fonduta sui piatti dove andrete a porre i vostri sformatini, sformateli sui piatti passando lungo il bordo interno la lama di un coltello e versate su ciascuno un altro po’ di fonduta.

sformatini rucola 2 72dpi

14 settembre 2012

Scilatelli Gratinati con Caprino e Pecorino Crotonese

Posted in Le mie ricette, pasta, pastasciutta & simili, vegetariani tagged , , , , a 12:24 pm di pixel3v

Ricordate quando, qui, vi dissi che gli scilatelli (pasta fatta in casa tipicamente calabrese) da queste parti non si trovavano? Beh, al Taste (si parla di un anno e mezzo fa eh…) c’era di ogni bene e tra i vari espositori di pasta c’era anche chi vendeva, per l’appunto, gli scilatelli (o scialatelli, o ancora, per dirla in crotonese – Sergio insegna -, “scilateddri”)… Inutile dire che non me li feci scappare 😀
Questa ricetta, che sta nel mio archivio da più di un anno, è di nuovo frutto della creatività di Sergio. In questi casi mi affido totalmente a lui: faccio domande, chiedo delucidazioni, poi mi metto all’opera, cucino ed impiatto. La “grazia della fattura e della presentazione”, come mi disse lui stesso, sono mie, ma l’idea, anche in questo caso, è solamente sua… Ma diceva sempre che dovevo smetterla di ringraziarlo, Sergio, per cui non lo farò stavolta e passerò subito a presentarvi questi Scilatelli Gratinati con Caprino e Pecorino Crotonese… Per chi non riuscisse a reperire il crotonese (Sergio all’epoca fu il mio spacciatore ufficiale), consiglio di sostituirlo con un pecorino a pasta molto dura e che sia bello saporito 😉
A proposito di pecorino crotonese: Sergio mi disse che il disciplinare del vero pecorino crotonese prevede latte di pecora all’80% e latte di capra al 20%… Da qui, lui ha sviluppato la sua idea per questo delizioso primo piatto 🙂

 

INGREDIENTI (per 4 persone)
200 gr di caprino fresco
200 grammi di pecorino crotonese
200 ml di latte
1 puntina di cannella
1 cucchiaino di pepe rosso
4 cucchiai di pangrattato + quello per le pirofile
6 cucchiai di pinoli
400 gr. di scilatelli
50 gr. di ricotta stagionata
olio extravergine di oliva
sale

PREPARAZIONE
Preriscaldate il forno a 190° C. In una padella ampia, fate sciogliere il caprino insieme con il pecorino grattugiato ed il latte, unendo la cannella ed il pepe rosso; tostate il pangrattato ed i pinoli a secco. Nel frattempo, ungete 4 pirofile monoporzione e cospargetele con dell’altro pangrattato.
Cuocete gli scilatelli in acqua bollente salata e scolateli prima della fine della loro cottura, quindi saltateli nella padella dei formaggi per circa due minuti (regolatevi comunque in relazione ai minuti di cottura che i vostri scilatelli richiedono), unendo anche i pinoli ed il pangrattato ed amalgamando con un paio di cucchiai di acqua di cottura della pasta; a questo punto dividete gli scilatelli ben amalgamati nelle pirofiline, quindi spolverizzate con la ricotta stagionata ridotta in scaglie. Infornate per circa 10 minuti, quindi servite.

Due appuntini:
1) Sergio consigliava di unire un pochino di timo fresco alla preparazione (in padella, da tritare ed unire insieme al pepe rosso ed alla cannella), io l’ho omesso perché dalle mie parti ogni erba aromatica che non sia salvia, rosmarino, prezzemolo o basilico è merce più che rara :/
2) Il colore rosato che vedete in foto è dato dall’amalgama del pepe rosso e della cannella… Non c’è traccia di pomodoro eh! 😉

10 dicembre 2010

Vellutata di Porri (senza patate!) e Caprino Fresco

Posted in Le mie ricette, zuppe, creme e vellutate tagged , , , , , a 12:25 pm di pixel3v

Sbirciando in rete, mi sono resa conto che tra tutte le verdure possibili, il porro è quello sensibilmente più utilizzato nelle vellutate. Eppure, un po’ per allungare, un po’ forse per addolcire, insieme ai porri ci stanno sempre le patate, in tutte le ricette, non solo in quelle che includono la patata nel titolo, ma anche nelle altre, in quelle insomma che, a prima vista, sembrano essere puramente a base di porro. Beh, non che non mi piaccia eh, però, mi son detta, voglio provare a fare una vellutata di porri che sia solo di porri… Sarà che a me il loro gusto deciso e pungente non disturba per nulla! Ovvio che poi, amando gli accoppiamenti di verdure e formaggi, qualcosa ho unito, al porro… Quindi, ecco qui la mia Vellutata di Porri (senza patate!) e Caprino Fresco… Fidatevi, provate anche voi a non allungarla con la patata, è favolosa lo stesso, anzi, di più… Non perde di delicatezza ed acquista di gusto, complice anche il caprino che ci sta una favola 😉

INGREDIENTI (per 4 persone)
650 gr di porri (peso da puliti – io ne ho usati 6 grandi)
25 gr. di ghee (o burro)
1 l di brodo vegetale
80 ml di latte
160 gr. di caprino fresco
pepe nero
semi di sesamo (bianchi e neri) per decorare
erba cipollina per decorare

PREPARAZIONE
Mondate i porri, lavateli e tagliateli a rondelle sottili, quindi fateli imbiondire in una casseruola capiente con il ghee (o burro). Lasciate rosolare qualche minuto, unite il brodo e grattate un po’ di pepe; lasciate cuocere a fuoco basso per una ventina di minuti, coperto. A questo punto, fuori fuoco, frullate il tutto con il mixer ad immersione; rimettete poi la pentola sul fuoco, aggiungete il latte ed il caprino a cubetti e riportate a bollore giusto il tempo di far sciogliere il formaggio (in ogni caso, per togliere i grumi riazionate un attimino il minipimer). Servite con dei crostini di pane, decorando con i semi di sesamo e l’erba cipollina 🙂

Questa ricetta capita a fagiolo, perchè proprio domenica Sergio mi parlava della sua vellutata con porri, patate e porcini 🙂 Sarebbe da provare pure lei, magari solo porri e porcini, adesso che ho scoperto che si può anche fare a meno delle patate!

Ah: anche questa ricetta va ad aggiungersi alla raccolta di Lucy (Ti Cucino Così) di cui avevo parlato anche l’altra volta, ovvero Minestre e Zuppe… E’ il contest del momento per me, perchè andrei avanti a vellutate in questo periodo 😀
Buon fine settimana a tutti!!

28 maggio 2010

Assaggini di Formaggi Freschi con Erbe Aromatiche

Posted in antipasti e fingerfood, Le mie ricette tagged , , , , a 5:19 pm di pixel3v

Oggi il mio blog si colora di nuovo di verde. Poi si cambia totalmente colore, prometto (e tra breve anche tenore…)!
Dunque, nel post dei Crackers con Curcuma, Semi di Papavero e Sale Nero delle Hawaii vi avevo detto che vi avrei mostrato con che cosa io ho accompagnato i miei crackers… Beh, ma con dei formaggi freschi ovviamente, formaggi che però ho personalizzato con le erbette aromatiche del mio giardino (e di quello dei suoceri, vedi l’erba cipollina)… Potete fare a vostro gusto, spaziando e variando a vostro piacimento, sia per quel che riguarda i formaggi morbidi che per le erbe aromatiche; io, dopo aver assaggiato ogni sorta di accoppiamento possibile, ho decretato che gli accostamenti migliori per servire questi Assaggini di Formaggi Freschi con Erbe Aromatiche sono questi:
Stracchino Erba Cipollina
Robiola Timo
Caprino Menta
Inutile stare a dirvi le dosi; per la preparazione, velocissimamente, lavorate separatamente i vari formaggi con le erbe che preferite, precedentemente tritate e sminuzzate. Servite con i vostri crackers, preparando magari delle ciotoline in stile happy hour 😛

Nella foto, da sinistra a destra: stracchino ed erba cipollina, caprino e menta, robiola e timo.

Buon fine settimana a tutti/e… Io ne ho bisogno 😉 E vi lascio con una canzone rilassante, sì, ma anche un po’ malinconica a dir la verità… Chiudete gli occhi ed ascoltate le bellissime parole di Quello che non c’è, degli Afterhours 🙂

6 aprile 2010

Involtini di Pasta Fillo con Caprino e Pistacchi al Profumo d’Arancia

Posted in antipasti e fingerfood, Le mie ricette tagged , , , , , a 4:06 pm di pixel3v

Ma quant’è buono il formaggio caprino?! 🙂 Ne avevo una gran voglia e così, girovagando in rete, mi sono accorta che in molte ricette il caprino viene accompagnato coi pistacchi. Non avevo mai pensato a quest’accoppiata e ho voluto tentare. Mi sono quindi ispirata a questa ricetta di Cucinandosenza, blog di cucina vegetariana e bioetica, per preparare i miei Involtini di Pasta Fillo con Caprino e Pistacchi al Profumo d’Arancia. Per la scorza d’arancia invece ho preso spunto da questa ricetta del Cavoletto di Bruxelles. Tra l’altro è stata la mia “prima volta” con la pasta fillo: non avrei mai pensato fosse così difficile reperirla… 😯 ho girato ben quattro note catene di supermercati, per poi trovarla… Dove? Al negozietto del Pakistano 😉

INGREDIENTI (per 10 involtini)
10 veli di pasta fillo
300 gr. di caprino
100 gr. di pistacchi al naturale (peso da sgusciati)
la scorza di 1 arancia bio
50 gr. di ghee (se non l’avete usate il burro classico)

PREPARAZIONE
Scaldate subito il forno. Grattugiate la scorza dell’arancia e ponetela in forno, formando uno strato ben disteso, per pochi minuti (deve solo seccare e diventare croccante!). Nel frattempo tritate i pistacchi, poi unitevi le scorze croccanti dell’arancia, quindi lavorate questo mix, lasciandone un pochino da parte, in una terrina col caprino. Fate sciogliere il ghee in un pentolino.
Stendete la pasta fillo, procedendo in questo modo: prendete il primo foglio (i miei erano quadrati, 22 x 22 cm), spennellatelo con il ghee fuso, quindi appoggiatevi sopra un secondo foglio e spennellate anche lui. Con un coltello dividete in due nel senso della lunghezza, ottenendo due rettangoli. Appoggiate una manciata di ripieno su un lato corto di ogni rettangolo, facendo in modo che sbuchi ai lati, pressatelo bene in modo che non ci siano vuoti d’aria ed arrotolate a cilindro i due involtini. Procedete in questo modo, ottenendo quindi, con 10 fogli di pasta filo, 10 involtini larghi 11 cm ciascuno (5 coppie formate da 2 fogli di pasta fillo ciascuna; da ogni coppia ricavate due involtini… Vi torna? Vi giuro, è più difficile a spiegarlo che a farlo!). A questo punto “pucciate” le due estremità di ogni involtino, quelle dove sbuca il ripieno, nel trito rimasto di pistacchi e scorza d’arancia, facendo in modo che il trito si attacchi. Spennellate gli involtini con il ghee fuso, quindi infornate nel forno già caldo a 200°C per 10/15 minuti, o comunque quando vedete che la pasta assume un colore dorato.
La pasta fillo è molto sottile, quindi è necessario che vi siano tutti questi strati (un rotolo così fatto con la pasta sfoglia non vi cuocerebbe mai!)…
Il ghee fuso serve a far sì che i vari strati formino il classico effetto “sfogliato” della pasta fillo 😉

 

Gli involtini sono davvero sfiziosi, fidatevi; la scorza d’arancia dà solo un profumato aroma, senza eccedere, mentre il sapore pungente dei pistacchi si affievolisce di molto una volta passati in forno… Insomma, sfiziosi e delicati 😉
Ah: siccome durante la cottura in forno un po’ di ripieno è fuoriuscito dai bordi aperti, io ho tolto l’eccesso e ho “ripucciato” una seconda volta le estremità degli involtini nel trito avanzato di pistacchi e scorza d’arancia (una volta tolti dal forno); per evitare di ammattire potreste eliminare la fase del “pucciamento”, unire tutto il trito di pistacchi e scorza d’arancia al caprino e chiudere gli involtini anche alle estremità prima di infornarli 😉

Oggi sono in vena di tristezze, dal momento che le vacanze di Pasqua sono appena finite… E le giornate a San Vincenzo in compagnia degli amici sono volate 😦 Ma… Non piangiamo!!! E anche Axel Rose & C. ci esortano a fare altrettanto: beccatevi quindi Don’t Cry dei Guns’n’Roses 😉

Con questa ricetta partecipo al contest Oro Verde di Sicilia organizzato da Caterina (La Cucina di Tatina)…  Sono i pistacchi i protagonisti di questo verdissimo contest!

2 luglio 2008

Torta Salata Pomodori Secchi e Caprino

Posted in Le mie ricette, torte salate & affini tagged , , , , a 11:01 pm di pixel3v

Ecco un’altra torta salata appena sfornata (con questo caldo… 🙂 )… Come potete vedere, adoro mischiare verdure e formaggi! Questa qui è una Torta Salata ai Pomodori Secchi e Caprino, non che sia leggerissima, ma è abbastanza estiva in quanto è ottima gustata tiepida… e una fetta è quasi un pasto completo! Ecco come si fa:

INGREDIENTI (per 6 persone)
250 gr di pasta sfoglia
320 gr di pomodori secchi
320 gr di formaggio caprino
2 uova
1,25 dl di latte
1 mazzetto di basilico
sale
pepe

PREPARAZIONE
Tagliate i pomodori secchi in pezzetti piccoli, cercando di sgocciolarli il più possibile. Uniteli in una ciotola con il formaggio caprino, mescolando fino ad ottenere un composto omogeneo. Stendete la pasta sfoglia sulla carta da forno, quindi foderatevi una tortiera e distribuite uniformemente il composto sulla base della pasta. Lavate il basilico e tritatelo bene, sbattetelo insieme alle uova e al latte, quindi unite un pizzico di sale e di pepe e, quando gli ingredienti saranno ben amalgamati, versateli nella tortiera. Cocetela nel forno già caldo a 180° per circa 40 minuti, o comunque finchè i bordi della pasta saranno dorati.

Un consiglio: anche se prima di infornare la torta il livello del composto sarà basso, è meglio se non richiudete i bordi in eccesso sulla superficie… il composto tende a gonfiarsi ed alzarsi di livello, quindi a fine cottura il dislivello sarà minimo o inesistente!

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