27 febbraio 2013

Sformatini di Cioccolato Fondente con Cuore di Cioccolato Bianco

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Era veramente da molto che non preparavo un dolcino come Dio comanda… Tra i vari ritagli del mio quaderno, dolcetti più o meno particolari tutti da provare, un paio di fine settimana fa la scelta del mio ciclista fotografo (ebbene sì, ho lasciato decidere a lui…) è ricaduta su questi deliziosi Sformatini di Cioccolato Fondente con Cuore di Cioccolato Bianco… In effetti il nome “sformatini”, anziché ad esempio “tortini”, è davvero azzeccato in quanto non avendo lievito, la loro consistenza è proprio quella di uno sformato salato… La preparazione è molto veloce ed il risultato è garantito!

sformatini di cioccolato 1 72dpi

INGREDIENTI (per 14 monoporzione, stampini alti 4 cm, diametro 9 cm)
200 gr. di cioccolato fondente
200 gr. di burro + quello per gli stampini
8 uova + 2 tuorli
100 gr. di zucchero (io ho usato 80 gr. di fruttosio) + quello per gli stampini
160 gr. di farina
150 gr. di cioccolato bianco

PREPARAZIONE
Imburrate gli stampini e spolverizzateli con lo zucchero (fruttosio per me), quindi poneteli in frigo. In una casseruola spezzettate la cioccolata ed il burro, quindi lasciate sciogliere il tutto a fuoco bassissimo. Una volta pronto lasciate intiepidire e nel frattempo, con le fruste elettriche, montate le uova ed i tuorli insieme con lo zucchero in una ciotola, fino ad ottenere un composto spumoso. Versate a filo la cioccolata ed il burro fusi nella ciotola delle uova continuando a mescolare, quindi unite la farina setacciata. Tritate al coltello il cioccolato bianco. Versate un mestolo di composto in ciascuno stampino, arrivando circa a metà dell’altezza, mettete al centro un po’ di cioccolato bianco, quindi ricoprite ogni stampino con altro impasto (meno di prima; dovrete fare in modo che avanzi almeno 1cm dal bordo). Ponete gli sformatini in frigo per almeno un’ora, quindi cuocete per 20 minuti a 240°C. Una volta sfornati lasciate intiepidire qualche minuto, quindi sformate gli sformatini su dei piattini da dessert e servite.

sformatini di cioccolato 2 72dpi

8 febbraio 2013

Torta di Riso

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Come sapete ormai, io sono più fanatica del salato che del dolce. Ma c’è una cosa che adoro: i dolci a base di riso. Ebbene sì, la mia colazione preferita al bar (per quanto non ami fare colazione fuori casa) è il budino di riso… E di conseguenza, la Torta di Riso è uno dei miei dessert preferiti. Da tempo non la cucinavo, poi la scorsa settimana, a cena dai miei, la mamma mi ha fatto una graditissima sorpresa, facendomela trovare fatta da lei 😀 E così mi è venuto in mente che l’ultima volta che l’avevo preparata avevo fatto tutte le foto del caso, e che quindi ce l’avevo pronta da pubblicare… Detto fatto 😉 Grazie alla mamma quindi, che mi ha fatto tornare in mente la torta di riso, e grazie a Monica, una sua amica, perchè questa ricetta ormai ultratestata è sua… Ed è ottima 😉

torta di riso 1 72dpi

INGREDIENTI (per una tortiera rotonda, diametro di 24 cm, h. 5 cm)
1,4 l di latte
280 gr. di zucchero (io uso 210 gr. di fruttosio)
1 limone (scorza)
1 stecca di cannella
1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
300 gr. di riso comune (originario)
3 uova
50 gr. di uvetta
2 cucchiai di rum
50 gr. di pinoli
burro per imburrare la teglia
farina per infarinare la teglia

PREPARAZIONE
In una pentola scaldate il latte con metà dello zucchero (o fruttosio), la scorza di limone, la stecca di cannella e la vaniglia in polvere; una volta portato ad ebollizione eliminate la cannella, versatevi il riso e cuocete a fiamma bassa, mescolando spesso, fino a quando il riso non avrà assorbito quasi tutto il latte (circa 50 minuti): la crema dovrà essere soda, ma non troppo asciutta, ed il riso dovrà essere ben cotto. A questo punto spengete il fuoco, trasferite il riso in una ciotola e lasciatelo raffreddare (mi raccomando, è importante: la crema deve rassodare ulteriormente!), quindi unite le uova una alla volta, l’uvetta precedentemente ammollata in un bicchiere d’acqua tiepida in cui avrete diluito il rum e poi ben strizzata, i pinoli precedentemente tostati e la restante metà di zucchero (o di fruttosio). Mescolate bene il composto e versatelo in una tortiera rotonda (la mia ha il diametro di 24 cm), imburrata e infarinata, livellando la superficie; infornate a 200° C per circa 40 minuti. La torta è cotta quando sulla superficie si forma una crosticina dorata (fate comunque la prova stecchino: deve uscire pulito); lasciatela fuori dal forno almeno un’oretta, quindi sformatela su un piatto da portata e servitela tiepida (ma anche fredda è ottima… Anzi io, personalmente, la preferisco fredda!).

torta di riso 2 72dpi

8 gennaio 2013

English Lemon Curd (Crema al Limone)

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C’era una volta un blog di cucina. Anzi, no. C’era una volta una ragazza che non sapeva cucinare. Non sapeva scaldare il latte, non sapeva farsi un caffè, non sapeva grazie a quale magico procedimento la pasta, così dura nella sua busta, diventasse mangiabile. Poi la Cocca le ha insegnato a preparare la moka, proprio il giorno del suo diciottesimo compleanno… E forse è stato proprio lì che questa ragazza ha scoperto che la cucina non era un luogo così tremendo; al contrario, proprio in cucina potevano nascere le più grandi magie. E, vabbè, nonostante tanti esperimenti finiti male, da diversi anni ormai questa ragazza riesce a trarre dalla cucina soddisfazioni più o meno grandi. Fin dall’inizio, la ragazza ha avuto una grande predisposizione per tutto quel che non era italiano; in particolare si è dilettata e si diletta tuttora con piacere nell’utilizzo culinario di spezie medio-orientali…
Un bel giorno, la sua amica Murex scrisse sul suo blog un post sulla curcuma, attingendo a sua volta da un altro blog per trovare una valida ricetta che, appunto, utilizzasse la curcuma con sapienza. Sto parlando del blog di Fabien e delle sue Patate stufate all’indiana, poi da me riproposte qui… Da quel giorno, io quel blog non l’ho mollato più!
Da più di un anno, però, Fabien, dal quale ho imparato molto e dal quale spesso ho tratto ispirazione, ha deciso di chiudere il suo blog, continuando a portare avanti progetti paralleli ed articolati, ma abbandonando quei momenti di cucina “personale” che più amavo del suo spazio virtuale. Inutile dire che questo mi è dispiaciuto, ahimè… Ed è un po’ per nostalgia, un po’ per gola, che ripropongo oggi una sua ricetta, quella della Lemon Curd (nota come “crema al limone”, anche se letteralmente “curd” significa “caglio”): lui l’ha sperimentata in diverse versioni, io invece mi sono ciecamente fidata di lui e del fatto che, tra le tante prove, la versione di Philippe Conticini, che appunto Fabien propone sia sul suo blog (qui) che su Spigoloso, sia la migliore in fatto di gusto e di rapidità d’esecuzione. Da parte mia, non posso far confronti, posso solo assicurarvi che questa ricetta è ultra-rapida eppure di sicura riuscita… Ed è per questo che la ripropongo esattamente identica all’originale 😉
Indirettamente ringrazio anche Simon, un ragazzo inglese che per capodanno ci ha preparato un cheesecake stratosferico sormontato da uno strato cremoso e limonoso… Quando mi ha spiegato che ingredienti ci fossero in quella sublime copertura io ho esclamato: “Ma è la lemon curd!” e lui mi ha guardata con uno stupore beato, quasi come se fino a quel momento nessuno avesse mai avuto la più vaga idea di cosa fosse quella roba lì 😛 Insomma, diciamo che Simon mi ha fatto venire in mente che questa ricetta, preparata da diverso tempo, l’avevo lasciata ad impolverarsi nell’archivio!

lemon curd 72dpi

INGREDIENTI (per 500 ml di lemon curd)
75 gr. di ghee (burro chiarificato)
100 gr. di zucchero (io ho usato 70 gr. di fruttosio)
3 limoni maturi (succo e scorza di uno)
3 uova

PREPARAZIONE
Sciogliete il ghee in un pentolino (che sia abbastanza capiente, perché qui si riuniranno poi tutti gli ingredienti) insieme alla scorza grattugiata di un solo limone. Appena il burro è fuso ed inizia a fare le prime bollicine, versatevi lo zucchero (io il fruttosio) e mescolate bene finchè non si sarà del tutto sciolto. Spremete i limoni e, a parte, sbattete le uova. Versate nel burro fuso col fruttosio prima il succo dei limoni e poi le uova sbattute e mescolate continuamente (per evitare che l’uovo si rapprenda) fino a che la crema non comincerà ad addensarsi (circa 5 minuti). Una volta pronta, versate la vostra lemon curd in un vasetto di vetro, lasciatela raffreddare a temperatura ambiente, quindi ponetela in frigorifero. Attendete almeno una notte prima di utilizzarla.

crostata con lemon curd 72dpi

La lemon curd è un jolly per farcire qualunque tipo di preparazione dolce (anche se, come dice anche Philippe, è ottima anche da gustare a cucchiaiate!!)… Io a suo tempo avevo preparato la crostata semplice semplice che vedete in foto, cuocendo prima la pasta da sola e poi spalmandovi la lemon curd, decorandola poi con dei pinoli tostati, ma come vi ho detto prima è ottima anche spalmata su un goloso cheesecake 🙂

15 novembre 2012

Budino di Biscotti con Salsa al Cioccolato Fondente

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I dolci, il rimedio per ravvivare una spenta domenica. La realtà è che preferisco decisamente cucinare piatti salati (e si vede… Erano mesi che non postavo una ricetta zuccherosa!), ma il mio ciclista mattiniero non disdegna certo il dolcetto a fine pasto, e allora… E allora si sperimenta. Questa ricetta proviene, indovinate un po’? Esatto, da una di quelle vecchie riviste da cui spesso ultimamente prendo spunto… Con la differenza, però, che stavolta la ricetta l’ho seguita alla lettera. Vi dirò, questo Budino di Biscotti con Salsa al Cioccolato Fondente (che poi vabbè, per me son diventati “budini”) non è affatto male, però diciamo che è molto pastoso… A me ha ricordato decisamente il sapore dei buoni vecchi Plasmon sfatti nel latte caldo dentro al biberon 😛 Quindi insomma, la cioccolata calda versata a filo sopra ci sta decisamente bene, rendendo il tutto più amabile al palato, perché questi budini, gustati da soli, sono forse un pochino, come dire… Impegnativi 😀 Comunque, eccovi la ricetta:

INGREDIENTI (per 6 stampini, altezza 4 cm, diametro 9 cm)
per i budini
:
300 ml di latte
100 ml di panna fresca
300 gr. di biscotti secchi
2 uova intere
3 tuorli
30 gr. di zucchero (o 25 gr. di fruttosio)
burro per ungere gli stampini
per la salsa
:
150 gr. di cioccolato fondente
100 ml di panna fresca
1 cucchiaino di burro

PREPARAZIONE
In una casseruola versate il latte e la panna e portate lentamente ad ebollizione. Mettete i biscotti secchi in una ciotola (io ho usato i Galbusera Meglio Così senza zuccheri aggiunti per ovvie ragioni, ma se volete potete utilizzare biscotti più dolci), versatevi sopra latte e panna e lasciate che i biscotti ammorbidiscano, mescolando di tanto in tanto per circa 10 minuti, fino a che il composto non sarà diventato una crema. In una terrina lavorate con le fruste elettriche le uova, i tuorli e lo zucchero (o fruttosio) per circa 5 minuti, quindi unitevi la crema di biscotti. Preriscaldate il forno a 170°C; imburrate gli stampini, trasferitevi il composto e poneteli in una teglia da forno dai bordi alti, versando in essa acqua calda fino a metà. Infornate per 10 minuti, quindi ricoprite la superficie con dell’alluminio, saldandolo lungo il bordo, e praticate dei fori con una forchetta per permettere al vapore di uscire; proseguite la cottura per altri 45 minuti (fate comunque la prova stecchino). Sfornate i budini, lasciate raffreddare per un’oretta a temperatura ambiente, quindi poneteli in frigo per almeno 3 ore. Al momento di servire sformate i budini passando lungo il bordo interno la lama di un coltello; preparate la salsa facendo fondere il cioccolato in un pentolino insieme con la panna ed il burro e serviteli versando una generosa cucchiaiata di essa su di ogni budino.

7 settembre 2012

Biscotti di Farina di Riso con Lamponi e Mandorle

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Come promesso, si riparte (o almeno, si prova a ripartire) con qualche ricettina… I biscotti e la pasta frolla in generale sono i cibi dolci che più adoro (notare le ultime ricette pubblicate in questo blog – le ultime prima degli sfoghi sentimentali – ), e mi piace cimentarmi in qualche esperimento mischiando farine e frutta secca… Da uno dei miei esperimenti sono nati questi Biscotti di Farina di Riso con Lamponi e Mandorle, leggeri e gustosi… Provateli con un buon tè  😉

INGREDIENTI (per 40 biscotti quadrati, lato 3cm)
200 gr di farina di riso
1/2 limone (scorza)
100 gr di zucchero (o 80 gr. di fruttosio)
40 gr. di mandorle in granella
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale
60 gr. di lamponi essiccati
80 gr di burro
1 uovo

PREPARAZIONE
In una ciotola setacciate la farina di riso, la scorza di limone, lo zucchero (o fruttosio), le mandorle in granella, il bicarbonato, la vaniglia ed il sale; spezzettate i lamponi essiccati ed uniteli agli ingredienti secchi. Fate a tocchetti il burro, quindi impastatelo nella ciotola usando le mani, fino a formare un composto bricioloso. Unite l’uovo e mescolate bene fino a formare una palla; avvolgetela con la pellicola e lasciatela riposare in frigo per mezz’ora circa.
Terminato il tempo di riposo della pasta stendetela su di un piano infarinato a circa 1,5 cm di altezza; intagliate i biscotti con il tagliapasta (o, se volete fare come me, con il coltello formate dei quadrati) e fate cuocere a 180° C per circa 15 minuti; fate raffreddare e servite.

15 maggio 2012

Trancetti di Frolla (all’Arancia) con Crema all’Arancia

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Cambiamento, che parola difficile. Non so a voi, ma a me il cambiamento spaventa un sacco… Ultimamente mi trovo a parlarne spesso con amici e con persone care, proprio perché mi trovo spesso a dovermi confrontare con situazioni che presuppongono un più o meno rischioso balzo nel buio… E la mia risposta ai tanti dubbi è, troppo spesso, “non lo so”. Forse mi manca il coraggio di prendere decisioni, non lo so, ma per me il detto “chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quello che lascia, ma non quello che trova” è decisamente calzante… O almeno, quasi sempre. Dove voglio arrivare? Non lo so neanche io (giustappunto), a dire il vero sto scrivendo solo per me stessa, che buttando giù i pensieri, questi si fanno più nitidi; o forse, inconsciamente,  sto chiedendo aiuto a chi mi legge… Vabbè. Si sta facendo tardi e tra poco la mia pausa pranzo è finita… Bando alle ciance e sotto col lavoro 🙂
A proposito di cambiamenti, questi Trancetti di Frolla (all’Arancia) con Crema all’Arancia sono in pratica una rivisitazione di una classica crostata alla crema pasticcera con classicissima pasta frolla di base. Però… Però così hanno un tocco in più, per chi piacciono (e lo so che son fuori stagione, ma a me le arance spremute piacciono così tanto che le compro ancora… 😛 ).

INGREDIENTI (per una teglia rettangolare, 22 x 28 cm):
per la base di frolla
:

200 gr. di farina 00
1 pizzico di sale
120 gr. di zucchero (o 90 gr. di fruttosio)
1 arancia (scorza grattugiata)
110 gr. di burro freddo
per la crema all’arancia
:

250 ml di panna fresca
1 uovo + 3 tuorli
150 gr. di zucchero (o 110 gr. di fruttosio)
2 cucchiai colmi di maizena
4 arance (succo – circa 450 ml) + la scorza di 2

PREPARAZIONE
In una ciotola unite la farina, il sale, lo zucchero (o fruttosio) e la scorza di arancia grattugiata; aggiungete il burro freddo a tocchetti e lavorate con la punta delle dita fino a formare una pasta briciolosa, quindi versate il composto nella teglia rivestita con carta da forno e, con le dita, pressate le briciole cercando di non lasciare buchi, creando uno strato di base uniforme. Infornate a 180° C per circa 15 minuti.
Nel frattempo preparate la crema all’arancia: portate ad ebollizione la panna in un pentolino. In una ciotola sbattete l’uovo ed i tuorli con lo zucchero, quindi versate a filo la panna calda, sempre mescolando e, poca alla volta, la maizena. Mescolate sempre con la frusta fino a che il composto non sarà liscio ed omogeneo, quindi trasferite di nuovo il composto nella casseruola, unite il succo delle arance e portate ad ebollizione, mescolando di continuo; lasciate sobbollire per circa 5 minuti, sempre mescolando (io utilizzo la frusta a mano), fino a che la crema non si sarà ben addensata; solo a questo punto incorporate la scorza.
Sfornate la base di frolla, versatevi sopra la crema, quindi reinfornate per altri 20 minuti sempre a 180° C, fino a che la crema non si sarà quasi del tutto rassodata. A questo punto sfornate, fate raffreddare prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero per almeno un paio d’ore; al momento di servire sformatelo e tagliatelo a trancetti quadrati o rettangolari.

Vi lascio all’ascolto di Chris Isaac e la sua Wicked Game 🙂

20 aprile 2012

Biscotti Integrali con Mirtilli, Pinoli e Zucchero di Canna

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Uno degli aspetti negativi del lavorare lontano da casa, è che il pranzo caldo in pratica non esiste. Ormai ho scordato i fumanti piatti di pasta delle 13,00… Al loro posto, anche durante il gelido inverno, fresche insalatine e tutt’al più fette di torte salate preparate il giorno prima. Già, il giorno prima… Mh, in realtà non era mia intenzione lamentarmi del mio pranzo quotidiano… Piuttosto, stavo facendo una considerazione che deriva proprio dallo stare fuori casa durante le ore “luminose”. Il che significa, come si nota dalle ultime mie ricette pubblicate se ci fate caso, che non cucino praticamente da una vita un primo o un secondo piatto: le mie ultime ricette sono tutte o quasi cucinate dopo cena e fotografate il mattino successivo alle 7,30 🙂
La considerazione numero due riguarda lo zucchero di canna, il protagonista di questi miei Biscotti Integrali con Mirtilli, Pinoli e Zucchero di Canna. Ma badate bene: non sto parlando dello zucchero di canna raffinato, quello che si trova al bar insomma (che dicono sia molto peggio dello zucchero semolato bianco, che già non è il massimo), ma di quello integrale, non raffinato insomma, quello nelle buste che sembrano pacchi di sabbia, con quel vago sentore di liquirizia… Io mi fermo qui con le spiegazioni, ma vi linko un articolo di Murex che è molto esplicativo a tale proposito (nonchè la mia fonte di conoscenza sull’argmento, anni fa)… Leggetelo, sul serio 😉

INGREDIENTI (per circa 35 biscotti, diametro 4 cm)
225 gr. di farina integrale
75 gr. di farina 00
1 cucchiaino (7 gr. circa) di baking powder
½ cucchiaino scarso di bicarbonato
140 gr. di zucchero di canna integrale (io non uso quello raffinato, è peggio di quello bianco)
1 pizzico di sale
115 gr. di burro freddo
1 uovo
100 gr. di mirtilli neri essiccati
40 gr. di pinoli

PREPARAZIONE
Preriscaldate il forno a 180° C; setacciate le due farine con il lievito, il bicarbonato, lo zucchero ed il sale, quindi incorporate il burro a pezzetti e lavoratelo con le dita fino ad ottenere un composto granuloso. A questo punto unite prima l’uovo, quindi i mirtilli tenuti prima a rinvenire una decina di minuti in acqua calda e poi ben sgocciolati, ed infine i pinoli precedentemente tostati; mescolate bene ed unite qualche cucchiaio di latte se il composto dovesse essere ancora troppo bricioloso. Prelevate l’impasto con le mani infarinate, formate delle palline, sistematele su una teglia da forno appiattendole leggermente e lasciate cuocere per circa 20 minuti; lasciate raffreddare prima di servire.

Con questa ricetta partecipo al contest “basta un poco di zucchero e…” di Note di cioccolato! Cliccate il banner per le info ed affrettatevi che manca poco tempo!

Vi lascio all’ascolto di un pezzo che non ha bisogno di presentazioni… Come suggerisce il titolo, statevene in silenzio ed ascoltatevi i Dream Theater conThe Silent Man:mrgreen:

12 aprile 2012

Mini Muffins al Triplo Cioccolato

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Non so voi, ma a me la pioggia intristisce non poco… Ma poi, fosse il male della pioggia: è tornato un gran freddo!! Ieri sera ho persino rispolverato la copertina di pile (pail per gli amici), mi sono quasi vergognata a dire il vero, ma tant’è… E insomma, si diceva, fa freddo… E allora direi che questi Mini Muffins al Triplo Cioccolato non potevano trovare momento migliore per venirmi in mente 😛

Qualcuno che li ha assaggiati li ha definiti “troppo cioccolatosi”… In effetti qui dentro non solo ci sono cacao in polvere e gocce di cioccolato, ma anche una bella tavoletta di cioccolato fondente fuso! E però, io credo che se si ama la cioccolata (non è il mio caso a dire il vero, ci sono molte cose che preferisco), questa non è mai troppa 😛
Ah: vi piacciono i pirottini-ini? Vengono da Etsy, li ho presi da lei (cliccami) 🙂

INGREDIENTI (per 22 mini muffins, diametro 5 cm, altezza 3 cm)
65 gr. di burro
100 gr. di cioccolato fondente
300 ml di latte
2 uova
250 gr. di farina
150 gr. di zucchero
1 bustina di baking powder (15 gr.)
½ cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale
50 gr. di cacao amaro in polvere
100 gr. di gocce di cioccolato

PREPARAZIONE
Fondete il burro ed il cioccolato fondente in un pentolino, quindi lasciate intiepidire. In una ciotola mescolate il latte e le uova, quindi unitevi burro e cioccolato fusi. In un’altra ciotola setacciate la farina con lo zucchero, il lievito, il bicarbonato, la vaniglia, il sale ed il cacao amaro in polvere, quindi versate in questa ciotola gli ingredienti umidi e mescolate finché saranno ben amalgamati, ma non eccessivamente; unite 60 gr. di gocce di cioccolato, lasciando da parte le restanti per decorare la superficie. Versate l’impasto a cucchiaiate negli stampini per muffins al silicone, in quelli in alluminio imburrati e infarinati o nei pirottini di carta inseriti negli stampini di alluminio (quelli di carta non andrebbero imburrati, ma i miei sono piuttosto resistenti ed io un pochino di burro fuso ce lo spennello lo stesso, che così si staccano meglio poi), e riempite fino ad 1cm dal bordo (se volete che si formino le tipiche crepe in superficie, lasciate lo stampo con l’impasto già versato nei buchi in frigo per una mezz’ora prima di iniziare la cottura); decorate la superficie con le gocce di cioccolato tenute da parte. Cuocete i muffins nel forno preriscaldato a 180° per circa 25-30 minuti, fino a quando saranno dorati in superficie (fate sempre la prova stecchino); serviteli tiepidi o freddi.

Con questa ricetta partecipo al contest “piccole dolci delizie”, di Nuvole di Farina: vi lascio il banner, ma ricordate che il contest scade tra tre giorni!!

Ah: piacere per il palato, piacere per le orecchie: eccovi gli Animals con la loro House of the Rising Sun 🙂

6 aprile 2012

Trancetti Dolci di Ricotta alla Mela

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Finalmente ci siamo! Le ferie (brevi, vabbè) stanno per iniziare quasi a chiunque… Dove andrete di bello? Io non sto a ripeterlo, ormai lo sapete 😉 Spero solo che il tempo regga… Vorrei prendere un pochino di sole 🙂 Vabbè, incrociamo le dita e nel frattempo parliamo di cibo… Questi Trancetti Dolci di Ricotta alla Mela sono nati per caso, sperimentando una preparazione che contenesse la mela ma non a pezzi; avevo immaginato dei biscotti, ma poi le cose sono un po’ cambiate in corso d’opera… E allora ho optato per la preparazione di un impasto da cake, meno classico però, ed ho deciso di non aggiungere lievito (una sorta di Brownies insomma, solo meno burrosi e più “asciutti”)… That’s all 🙂

Vi lascio la ricetta:

INGREDIENTI (per una teglia quadrata, lato 28 cm – 25 trancetti)
200 gr. di mela (peso netto; io ho usato 1 mela e ½)
150 gr. di ricotta
75 ml di latte
300 gr. di zucchero o 240 gr. di fruttosio
90 gr. di burro + quello per la teglia
2 uova
300 gr. di farina + quella per la teglia
100 gr. di maizena
1 cucchiaino di vaniglia in polvere
½ cucchiaino di bicarbonato
1 pizzico di sale
granella d mandorle per la superficie

PREPARAZIONE
Frullate la polpa della mela con la ricotta, il latte, lo zucchero (o fruttosio) ed il burro; una volta ottenuta una crema liscia, ponetela in una ciotola ed amalgamatevi le uova. In un’altra ciotola setacciate la farina con la maizena, la vaniglia, il bicarbonato ed il sale, quindi versate il tutto nella ciotola della crema (aumentate di maizena, eventualmente, quanto basta per ottenere un impasto dalla giusta consistenza). Amalgamate bene il tutto fino a formare un impasto omogeneo, quindi versatelo in una teglia (la mia è quadrata) precedentemente imburrata e infarinata. Livellate la superficie ed allargate il composto, cospargete con la granella di mandorle, quindi lasciate cuocere per mezz’ora secca a 180° C. Fate raffreddare, quindi tagliate la torta in quadratini e servite.

Nel salutarvi e nell’augurare a tutti voi Buona Pasqua, vi lascio all’ascolto di un brano quanto mai intenso: tuffatevi nelle atmosfere grunge con gli Alice in Chains e la loro Man in the Box

Anche con questa ricetta partecipo al contest “trasformiamo la ricotta” di Fiordirosmarino e di La Cuoca Dentro… Eccovi il banner per tutte le info del caso!

8 marzo 2012

Biscotti al Burro di Arachidi con Uvetta e Cioccolato Bianco

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Ci sono giorni in cui una donna comprerebbe davvero l’America, se potesse.
Ultimamente l’amore smodato per le cose materiali mi sta spingendo molto oltre, ammetto. Tempo fa mi hanno parlato di un negozio, vicino al mio ufficio, che vende specialità siciliane: mi ci sono fiondata pregustando già una spesa coi controcazzi… Il locale era un po’ spoglio però, molte cose si potevano avere solo su ordinazione e la mia smania di portare a casa almeno un paio di souvenir mi ha fatta fiondare su di un vasetto di “crema di nocciole”…  Già immaginavo il puro godimento. Voi non potete avere idea della delusione non solo mia, ma pure di quelle golosone della mia mamma e della mia sorella, un attimo dopo aver intuffato tutte felici i nostri cucchiaini dentro quel vasetto unto… Non che fosse cattiva eh, questa crema, ma certamente poteva essere meno oleosa… E invece sembrava esattamente burro d’arachidi, stessa consistenza e sapore molto molto simile, ma non certo una cremina succulenta da spalmare sul pane a colazione 😦 (ps. per inciso, il pane e panelle che fanno al venerdì è diventato il mio pranzo ufficiale però, quello è speciale!)
Proferiti i dovuti mea culpa per questo acquisto irrazionale quanto impulsivo, il passo successivo consisteva nel dimostrare a tutti che io non la butto via, la roba, e qualcosa da farci lo trovo sempre… Ecco quindi che ho pensato a questi Biscotti al Burro di Arachidi con Uvetta e Cioccolato Bianco, uno stratagemma che mi ha consentito non solo di portare, fortunatamente, quasi a fine quel vasetto, ma anche di consumare un po’ dell’uvetta catanese che, ahimè, piace solo a me, e quel cioccolato bianco, comprato a carrellate di diverse marche per capire quale di questi è più facile sciogliere sul fuoco (impresa che mi riesce di rado, peraltro).

INGREDIENTI (per 50 biscotti)
125 gr di burro morbido
70 gr di burro di arachidi (o crema di nocciole untuosa come la mia 😀 )
150 gr di zucchero (o 110 gr di fruttosio)
1 uovo
250 gr di farina
½ cucchiaino di bicarbonato
70 gr di uvetta
40 gr di cioccolato bianco

PREPARAZIONE
Preriscaldate il forno a 180° C. In una ciotola unite il burro morbido a pezzi, il burro di arachidi, lo zucchero (o fruttosio) e l’uovo; mescolate energicamente con la frusta (io uso quella a mano) fino ad ottenere una crema omogenea, quindi incorporate la farina ed il bicarbonato e mescolate bene con un cucchiaio; unite infine l’uvetta precedentemente ammollata in acqua calda e strizzata, ed il cioccolato bianco a pezzettini; amalgamate bene. Con le mani infarinate formate delle palline grosse come noci, ponetele su di una leccarda rivestita con carta da forno ben distanziate tra di loro (si allargheranno molto!) e fatele cuocere nel forno già caldo a 180° C per 15 minuti. Sfornate e fate freddare bene prima di servire.

Il burro di arachidi sprigiona il suo aroma quando i biscotti sono appena sfornati, ma una volta freddi non si sente praticamente più… Quindi non aspettatevi di sentire chissà cosa (come me), se non un sapore molto “burroso”…

Vi lascio all’scolto di un pezzo molto bello quanto triste: Someone Like You di Adele… 😉

Con questa ricetta partecipo al contest di: In punta di Coltello, Dolci & delizie di GiusyIl Mio saper fare… Sotto con le ricette cioccolatose 😉

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