30 aprile 2012
Insalata di Verza, Carote e Sedano Rapa con Pere, Noci e Brie
E alla prima arietta più calda… Io preparo un’insalata
No, in realtà sapete bene che non è così, che ormai vado avanti ad insalate e piatti freddi più o meno da 6 mesi… Diciamo che però fino ad ora le insalate le ho risparmiate a voi lettori ecco, ma direi che a partire da queste prime giornate soleggiate (mmhh, non oggi) e caldine possiate pure iniziare a farmi compagnia…
Questa Insalata di Verza, Carote e Sedano Rapa con Pere, Noci e Brie l’ho preparata qualche settimana fa, quando il sedano rapa era ancora di stagione, ma ho visto che in giro se ne trovano ancora quidni forse non siamo proprio fuori tempo massimo
Ecco la ricetta:
INGREDIENTI (per 4 persone)
200 gr. di sedano rapa
2 limoni (succo)
1 carota
150 gr. di verza
2 pere (400 gr., peso da pulite)
50 gr. di gherigli di noci
200 gr. di brie
olio extravergine d’oliva
sale
pepe
aceto balsamico
PREPARAZIONE
Sbucciate il sedano rapa e grattugiatelo a crudo con la grattugia a maglie grandi, ponetelo in una ciotola ed irroratelo con metà del succo di limone per evitare che annerisca; fate la stessa cosa con la carota (prima sbucciatela) ed incorporatela al sedano rapa. Tagliate le foglie più tenere della verza a listarelle molto sottili ed unitele alle altre verdure.
Sbucciate le pere, fatele a spicchi, eliminate il torsolo e tagliatele a cubetti, quindi ponetele in una ciotola con l’altra metà del succo di limone; spezzettate grossolanamente le noci e tagliate a pezzetti il brie. Mescolate in una ciotola le verdure e le pere scolate; a parte, in una ciotolina, preparate una citronette sbattendo con una forchetta il succo dell’altro limone, un filo d’olio, sale e pepe ed irroratevi l’insalata. Completate con il brie a cubetti ed i gherigli di noci tritati, quindi un filo di aceto balsamico e servite.
Con questa ricetta partecipo al contest “Insalatiamo”, di Archcook!!! Eccovi il banner…
… ed eccovi un pezzo forte per questa nuova vigilia di festa (nella speranza che la Notte Bianca a Firenze non sia sciupata dal maltempo…): i Black Flag con Rise Above
2 marzo 2012
Torta Morbida al Cioccolato Bianco con Ananas e Noci di Macadamia
Ve l’avevo già accennato qui, vi avevo avvertiti: l’amore per le Noci di Macadamia è stato così forte che dopo il salato ci ho subito preparato un dolce: una soffice Torta Morbida al Cioccolato Bianco con Ananas e Noci di Macadamia… Sarà che le torte soffici con l’ananas mi ricordano la non Lilia, che le preparava spesso, ma questo dolce è davvero sublime…
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Ah, prima di darvi la ricetta volevo avvisarvi che l’abbinamento cioccolato bianco e noci di macadamia è stratestato: basta cercare on line e troverete decine di ricette di torte con questi due ingredienti, che si sposano a meraviglia; il cioccolato bianco rende la torta soffice e profumata, mentre l’ananas dona quel tocco di esotico… La stessa ricetta, testata con le mele al posto dell’ananas (stesso peso) ha tutt’altra riuscita, per quanto sia anche questa molto buona
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INGREDIENTI (per una torta rotonda, diametro 24 cm)
150 gr. di cioccolato bianco
100 gr. di burro morbido
3 uova
150 gr. di zucchero (o 110 gr. di fruttosio)
ananas 400 gr (peso da pulita – erano 6 fette)
100 gr. di noci di macadamia + alcune per decorare
50 ml di latte
250 gr. di farina
1 bustina di baking powder (15 gr.)
1 cucchiaino di vaniglia in polvere
1 limone (scorza)
PREPARAZIONE
Fate sciogliere in un pentolino, a fuoco bassissimo, il cioccolato bianco con il burro, quindi lasciate intiepidire. Nel frattempo, in una ciotola, lavorate i tuorli con lo zucchero; montate i bianchi a neve e teneteli da parte. Pulite l’ananas e ricavate dalla polpa dei cubetti molto piccoli; tritate grossolanamente le noci di macadamia (io ho usato il fondo di un bicchiere) e tostatele a secco. A questo punto unite ai tuorli prima il cioccolato ed il burro fusi, quindi il latte, la farina, il lievito, la vaniglia e la scorza di limone; infine l’ananas, le noci e, in ultimo, i bianchi montati a neve, facendo attenzione a non smontarli. Mescolate bene e versate il composto in una teglia rotonda precedentemente imburrata e infarinata; lasciate cuocere nel forno già caldo a 180°C per circa 50 minuti, o comunque fino a quando la superficie non avrà un bel colore dorato e, facendo la prova stecchino, questo uscirà pulito (se necessario, continuate la cottura coprendo la superficie con un foglio di carta da forno). A questo punto sfornate la torta, decoratela con le noci di macadamia tenute da parte e lasciatela intiepidire prima di sformarla.
Il fine settimana è alle porte ormai, io vi saluto lasciandovi all’ascolto di un pezzo più che giusto per questo venerdì sera: Thunderstruck degli AC/DC… Enjoy ![]()
27 febbraio 2012
Muffins Salati con Zucchine, Stracchino e Noci di Macadamia
Ebbene sì, confesso: mi sono innamorata delle Noci di Macadamia… Una di quelle cose di cui avevo spesso sentito parlare senza però aver mai approfondito l’argomento. O forse, fino a poco tempo fa non si trovavano facilmente nei supermercati, non so… Fatto sta che non molti giorni fa me le sono ritrovate davanti al naso, una sacchettata di 300 gr. in offerta. La cosa mi ha incuriosita (fino ad allora credevo che “Macadamia” fosse una località, pensate un po’, invece è il nome dell’albero sul quale cresccono – in Australia principalmente) e mi son detta “intanto le prendo, poi si vede”. Arrivata a casa ho aperto al busta e… un sogno
Credo di poter affermare che siano in assoluto la mia frutta secca preferita (sempre dopo i pistacchi, s’intende)… Non allappano la bocca, sono dure ma non troppo, non restano conficcate tra i denti, sono saporite al punto giusto e si prestano (ma vabbè, come tutta la frutta secca in fondo) a preparazioni sia dolci che salate… Infatti è quel che ho fatto io: oggi vi presento dei Muffins Salati con Zucchine, Stracchino e Noci di Macadamia, ma presto vi delizierò anche con un ottimo dolcino da leccarsi i baffi… Prima, però, si parte col salato
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Questi muffins restano un po’ più morbidi del solito anche una volta raffreddati (sono meno “asciutti” del normale), grazie alla presenza dello stracchino, ingrediente non necessario (se lo togliete, però, aggiustate il resto) ma straconsigliato
Ecco la ricetta:
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INGREDIENTI (PER CIRCA 15 MUFFINS)
3 zucchine medie
2 uova
200 mi latte
70 ml di olio d’oliva
165 g di stracchino morbido
240 g di farina
100 g di parmigiano grattugiato
15 g di lievito per torte salate (io uso la baking powder che va bene sia per i dolci che per i salati)
½ cucchiaino di bicarbonato
60 gr. di noci di macadamia (senza guscio, al naturale)
sale
pepe
PREPARAZIONE
Tritate grossolanamente le noci di macadamia (io mi sono aiutata col fondo di un bicchiere) e tostatele a secco in padella per pochi minuti, quindi tenetele da parte. Nella stessa padella scaldate l’olio, tagliate le zucchine a pezzetti piccoli e saltatele per qualche minuto; aggiustate di sale e lasciate intiepidire.
In una ciotola sbattete le uova insieme al latte e all’olio, quindi aggiungete lo stracchino ed amalgamate bene con un cucchiaio. In un’altra ciotola setacciate la farina con il parmigiano ed il lievito. Versate adesso gli ingredienti umidi nella ciotola di quelli secchi ed amalgamate rapidamente; unite quindi le zucchine e le noci di macadamia tostate, aggiustate di sale e pepe, mescolate velocemente e versate l’impasto negli stampini da muffin, riempiendoli per i 2/3 (io inserisco dentro i pirottini di carta, che potete benissimo omettere ma se il vostro stampo non è in silicone, allora dovrete prima imburrare ed infarinare!).
Fate cuocere nel forno già caldo a 180° C per circa 35 minuti, o comunque fino a che i muffins non saranno gonfi e dorati e, facendo la prova stecchino, questo uscirà pulito (col mio forno, io cuocio anche circa 10 minuti in più solo per la parte inferiore, coprendo la superficie con un foglio di carta da forno se necessario). Lasciate raffreddare prima di sformare e gustare
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Con questa ricetta partecipo al contest “Piccolo ma Buono”, di Scamorze ai Fornelli… Io adoro i fingefood o comunque le monoporzioni salate, quindi son tutta nel mi’centro, come si dice dalle mie parti
Vi lascio il banner, cliccate per le info!
27 giugno 2011
Insalata di Foglie di Sedano con Fragole, Mele, Noci e Gorgonzola Piccante
Oggi vi faccio spengere (solo momentaneamente
) il forno… E vi faccio iniziare la settimana con una ricettina semplice e veloce, fresca e golosa, come in effetti si addirrebbe con questi caldi (uso il condizionale perchè poi io son la prima che usa il forno anche a giugno/luglio
)… Questa Insalata di Foglie di Sedano con Fragole, Mele, Noci e Gorgonzola Piccante è di quelle che piacciono tanto a me, quelle in cui frutta fresca, frutta secca, verdure e formaggi mischiano i loro sapori fino a fondersi, creando mix sorprendenti ed appetitosi… Un piatto unico praticamente: di quel che c’è non manca nulla
INGREDIENTI (per 3/4 persone)
1 mela (io ho usato una Delicious)
200 gr. di fragole
1/2 limone (succo)
12 noci
1 bel ciuffo di foglie di sedano (30 gr. da pulite)
200 gr. di gorgonzola piccante
olio extravergine d’oliva
pepe
PREPARAZIONE
Lavate la mela, dividetela in 4 e, senza sbucciarla, affettate ciascuno spicchio a fettine sottili eliminando la parte del torsolo; lavate le fragole, tagliatele a pezzetti ed unitele alle mele; irrorate mele e fragole con il succo di limone. Spezzettate i gherigli di noci con le mani ed unite anch’essi alla frutta fresca; lavate le foglie di sedano, incorporatele al resto degli ingredienti, quindi condite il tuto con un filo d’olio e una macinata di pepe (io non salo, voi fate come credete). Mescolate bene il tutto, quindi unitevi il gorgonzola piccante fatto a pezzettini e servite.
Con questa ricetta partecipo alla raccolta di Irina… La foto non lascia adito a dubbi, in ogni caso… Cliccate il banner
15 giugno 2011
Bicchierini al Gorgonzola con Fichi e Noci
Sì, il caldo è tornato, non c’è dubbio. Ieri ero in centro a Firenze e l’afa si faceva sentire piuttosto bene… :/
E’ buffo, spesso quando non si sa che cosa dire, s’inizia parlando del tempo che fa. E’ anche vero però che l’argomento cibo è indissolubilmente legato al tempo metereologico… Caldo = piatti freddi, freschi, tanta frutta e tanta verdura, zero forno acceso. Ora, io non è che rispetti appieno questa tacita regola, però diciamo che ci provo, perchè comunque l’esigenza di freschezza e di leggerezza c’è, col caldo… Insomma, lo sento anch’io
Questi di oggi, i Bicchierini al Gorgonzola con Fichi e Noci, fanno proprio al caso mio: veloci e freschi… Ok, non leggerissimi, ma sicuramente estivi e molto in stile buffet
INGREDIENTI (per 10 bicchierini da caffè)
300 gr. di gorgonzola dolce
100 gr. di mascarpone
200 ml di panna fresca
50 gr. di fichi secchi (circa 4)
50 gr. di gherigli di noce
granella di noci per la superficie
PREPARAZIONE
In una ciotola lavorate a crema il gorgonzola insieme con il mascarpone; a parte, montate bene la panna ed unitela alla crema, facendo attenzione a non smontarla (io ho amalgamato il tutto sempre con le fruste elettriche a velocità minima). Tritate insieme i fichi secchi ed i gherigli di noce non troppo finemente, quindi incorporate anch’essi alla crema. Suddividete il composto nei bicchierini e lasciateli in frigo almeno 3 ore prima di servirli. Prima di portarli in tavola, decorate ogni bicchierino con la granella di noci.
Con questa ricetta partecipo al contest di Marcella (Minù)… Eccovi il bannerino
13 maggio 2011
Muffins D’Avena con Banane e Noci
La seconda idea su come utilizzare i fiocchi d’avena, stavolta dolce, proviene da Nella Cucina Di Ely. Con la sua ricettina, di cui ho cambiato qualcosina nell’impasto, prendo due piccioni con una fava, nel senso che per la prima volta, mi sa, nel corso della vita di questo blog, io mi cimento con le banane…
[Ah, ah, ah - spazio per la vostra risatina maliziosa]
… un frutto che straadoro così, puro…
[Ah, ah, ah - spazio per la vostra fragorosa risata perché quando è troppo è troppo]
… ma il cui utilizzo in cucina mi ha sempre lasciata perplessa, sarà che qualunque cosa che abbia il gusto di banana (che so, il gelato, il cewing-gum, lo yogurt etc) mi ha sempre particolarmente schifata… Ma si sa, cucinare con le proprie manine è tutta un’altra storia, il cibo ha tutto un altro sapore… Quindi eccomi qui, con questi Muffins d’Avena con Banane e Noci, a dirvi che sì, con la banana si può!! Ringraziando quindi di nuovo Ely perché i suoi muffins sono davvero straordinari (e le sue foto sono favolose), ecco come ho fatto io:
INGREDIENTI (per 16 muffins)
100 gr. di fiocchi d’avena
150 gr. di farina integrale
1 bustina di baking powder (15 gr.)
100 gr. di zucchero (io uso 75 gr. di fruttosio)
1/2 cucchiaino di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale
70 gr. di noci (peso da sgusciate) tritate grossolanamente
2 uova
80 ml di latte
50 gr. di burro
3 banane molto mature
PREPARAZIONE
Tritate con il mixer 60 gr. di fiocchi d’avena; in una ciotola setacciate la farina con i fiocchi (sia quelli tritati che quelli interi), il lievito, lo zucchero (io uso il fruttosio), la vaniglia, il sale e metà delle noci tritate; in un’altra ciotola mescolate le uova con il latte ed il burro precedentemente fuso. Versate a filo gli ingredienti umidi nella ciotola di quelli asciutti; in un piatto schiacciate bene le banane con il dorso di una forchetta ed unitele all’impasto, quindi mescolate velocemente, incorporando meno aria possibile.
Ponete un paio di cucchiaiate di impasto in ognuno dei pirottini monoporzione di carta (oppure in ogni “buco” dello stampo da muffins, previa imburratura e infarinatura); non riempiteli troppo, che i muffins in cottura gonfiano e salgono di livello, e cercate di fare in modo che l’impasto nei pirottini sia ben distribuito e che non penda da una parte (altrimenti in cottura tenderà a fuoriuscire anziché a gonfiare!). Distribuite le noci rimaste sulla superficie, quindi cuocete nel forno già caldo a 180° C per 25 minuti circa. Fate freddare, quindi servite.
Con questa ricetta partecipo al contest di Babette… Perchè a me questi dolcetti fanno proprio tanto tanto primavera!!
11 maggio 2011
Cake Salato con Radicchio Rosso, Scamorza, Noci e Fiocchi d’Avena
Ci risiamo: m’è ripresa una nuova fittonata ![]()
Di che si tratta stavolta? Dei fiocchi d’avena!
Ebbene sì, io non sono una grande divoratrice di cereali et similia, sarà che non bevo latte e non mangio quasi mai yogurt… Fatto sta che certe cose le ho sempre considerate il giusto. In cucina però, è un altro discorso. Non si tratta di prendere cucchiaiate di cereali e versarle distrattamente in una tazza di latte: si tratta di creare, provare, sperimentare, mischiare, assaporare… C’è qualcosa di più che m’invoglia ![]()
E così, comprati i fiocchi in questione ed utilizzati per i Biscotti Irlandesi ai Fiocchi d’Avena, ‘sto chilo di roba da un mesetto abbondante stava lì, reparto colazione…
Posto che non son capace ad usare la fantasia così dal nulla, nel senso che di fronte ad un alimento a me sconosciuto il foglio resta bianco, ho deciso che non c’era nulla di male se mi fossi guardata intorno… Quindi eccomi qua ![]()
La prima ricetta a base di fiocchi d’avena (prima di una piccola serie) proviene da Menando il Can per l’Aia, il blog de LaVero, che adoro per il modo affascinante in cui lei si racconta intrecciando vita, pensieri e cucina… E ovviamente, le sue ricette son davvero ottime, o almeno, diciamo che a leggerle mi piacciono e mi incuriosiscono… (ps: Vero!! Torna!!)…
In realtà la ricetta de LaVero non contiene i fiocchi d’avena ma quelli di farro, ma poco importa… Il suo cake salato mi ha fatto venire l’acquolina in bocca (radicchio + noci + scamorza = successo assicurato), e mi ha affascinata ed incuriosita per la presenza dei fiocchi, quindi non ho potuto non provare a cucinarlo anch’io, sebbene io avessi in avanzo fiocchi d’avena e non di farro!
Insomma, il mio Cake Salato con Radicchio Rosso, Scamorza, Noci e Fiocchi d’Avena poco differisce da quello de LaVero; io l’ho solo arricchito (vabbè, per dire insomma) con poco parmigiano grattugiato ed ho sostituito i fiocchi di farro con quelli di avena
Ma beh, il merito di questa ricetta non è altro che suo
INGREDIENTI (per uno stampo di 25 cm x 9 cm, alto 7 cm)
1 cespo di radicchio rosso (peso lordo 420 gr; peso da pulito 390 gr.)
3 uova
½ bicchiere di latte
50 ml di olio
2 cucchiai di parmigiano grattugiato
130 gr. di scamorza
180 gr. di farina 00
1 bustina (15 gr.) di lievito per torte salate
60 gr. di fiocchi di avena
100 gr. di noci (peso da sgusciate)
sale
aceto balsamico
pepe nero
PREPARAZIONE
Preriscaldate il forno a 180° C. Pulite il radicchio, tagliatelo grossolanamente e fatelo appassire in un tegame con un pochino d’olio, un pizzico di sale ed un filo di aceto balsamico. In una ciotola sbattete le uova con il latte, l’olio, il parmigiano, due pizzichi di sale ed una bella macinata di pepe; amalgamate bene, quindi unite la scamorza tagliata a cubetti piccoli, la farina setacciata con il lievito ed i fiocchi d’avena. Infine, frullate il radicchio con i gherigli di noci ed uniteli all’impasto.
Versate il composto nello stampo da cake rivestito con carta da forno (io la bagno, la strizzo e la asciugo, per renderla più “modellabile”), infornate e lasciate cuocere per 30 minuti, quindi coprite con un foglio di carta da forno (che a questo punto la crosticina è bella che formata) e proseguite la cottura ancora per circa 20 minuti. Fate raffreddare prima di affettare e servire.
Dopo diverso tempo, torniamo a parlare di musica… Lo facciamo con L’Era del Cinghiale Bianco, un pezzo cult di Franco Battiato… Non credo ci sia bisogno di spiegazioni, no? ![]()
2 febbraio 2011
I Brownies!
Conosciutissimi ed amatissimi da tutti, grandi e piccini, i Brownies sono uno dei dolci più facili, veloci e gustosi che esistano al mondo! In rete spopolano… Probabilmente, sono (ero) una delle poche bloggers a non averne ancora pubblicato la ricetta (ora non più).
Vi state per caso chiedendo che cosa siano i brownies? Della serie “son davvero così famosi ed io manco ne conoscevo l’esistenza”?! Non preoccupatevi… Io per prima ignoravo il loro nome fino a poco tempo fa! Diciamo che molti di voi, come me, li avranno di sicuro mangiati svariate volte senza però sapere che si trattasse di “brownies”… In effetti, beh, “dolcetti al cioccolato” o roba del genere sarebbe un nome più che appropriato, no?
Beh, in ogni caso, questo è il loro nome (la ricetta è statunitense), che deriva per l’appunto dal colore marrone (brown) conferito loro dal cioccolato fondente. In sostanza, si tratta di un dolce unico che, una volta freddato, viene tagliato a cubetti che vengono poi serviti come deliziosi pasticcini monoporzione (o monoboccone
)… Non ci sono grosse varianti nella preparazione de I Brownies, gli ingredienti sono sempre burro, zucchero, uova, farina, cioccolato fondente e noci. Stop. Praticamente, un classico dolce al cioccolato in cui non c’è traccia di lievito (la leggenda narra per l’appunto che i brownies siano nati per colpa di – o forse è meglio dire “grazie a” - un cuoco sbadato che dimenticò di incorporare il lievito nel preparare un dolce al cioccolato)…
INGREDIENTI (per una tortiera rettangolare, 22 x 28 cm)
300 gr. di cioccolato fondente
180 gr. di burro
4 uova
330 gr. di zucchero (io uso 245 gr. di fruttosio)
180 gr. di farina
180 gr. di gherigli di noci (per esser precisi, 36)
½ cucchiaino abbondante di vaniglia in polvere
PREPARAZIONE
In un pentolino, sciogliete a bagnomaria il cioccolato ed il burro insieme. In una ciotola mescolate con le fruste elettriche le uova e lo zucchero (o fruttosio) fino ad ottenere un composto spumoso; a questo punto unite il cioccolato ed il burro sciolti, mescolando con un cucchiaio di legno, quindi incorporate la farina, mescolando bene per amalgamare il tutto. Aggiungete infine i gherigli di noci sminuzzati e la vaniglia, date un’ultima mescolata all’impasto e trasferitelo in una teglia rettangolare (o quadrata, basta che non sia rotonda!) precedentemente imburrata ed infarinata. Cuocete nel forno già caldo a 200° C per circa 20 minuti, assicurandovi, prima di sfornare, che si sia formata una leggera crosticina sulla superficie (se così non fosse, gli ultimi 3 minuti spostate lo stampo più in alto e ventilate solo la parte superiore del forno); cercate però di non cuocerlo troppo perché altrimenti si asciuga troppo all’interno (il mio è infatti un po’ troppo cotto ad essere onesti). Lasciate freddare a temperatura ambiente, quindi tagliate il dolce a cubetti quadrati (io ne ho ottenuti esattamente 48, di cubetti, dal lato di circa 3,5 cm, ma col senno di poi li taglierei un pelino più grandi) e serviteli.
Ah: vi anticipo che la saga della famiglia dei brownies è appena iniziata: non perdete le prossime due puntate!!! ![]()
Nell’attesa, vi lascio con un pezzo fa-vo-lo-so: Heroes di David Bowie ![]()

















