13 giugno 2011

Biscottini alla Vaniglia

Pubblicato in: dolci & desserts, Le mie ricette, pasticceria secca tagged , , , a 12:02 pm di pixel3v

Buon inizio settimana a tutti voi (pochi) che mi leggete! Siete andati a votare? No?! E che aspettate?? Fatelo, mancano solo due ore!!! :P
Beh, niente, fine della propaganda, largo alla cucina ;) Credo di poter affermare che questi biscottini siano quanto di più semplice e genuino si possa desiderare per la prima colazione… Sono dolci, rapidissimi a farsi e molto, molto friabili :) La scorsa settimana li ho ripreparati (un vagone!) per portarli al mare ed hanno avuto (modestamente) un grande successo… ;)

 

INGREDIENTI (per 60 biscottini rotondi, diametro 3/4 cm)
270 gr. di farina 00
1 cucchiaino di vaniglia in polvere
1 pizzico di sale
100 gr. di zucchero a velo (o 75 gr. di fruttosio a velo)
150 gr. di burro freddo
3 tuorli

PREPARAZIONE
Setacciate la farina con la vaniglia, il sale e lo zucchero (o fruttosio) a velo. Aggiungete il burro tagliato a tocchetti ed impastate con le dita fino ad ottenere un composto bricioloso. A questo punto unite i tuorli ed impastate fino a che il tutto non sarà omogeneo. Formate quindi quattro salsicciotti dal diametro di circa 3/4 cm, avvolgeteli con la pellicola e lasciate che l’impasto riposi in freezer per 10/15 minuti. Trascorso questo tempo tagliate ciascun salsicciotto a fette spesse circa1 cm (all’incirca ne viene una quindicina per ogni rotolino).
Ponete i vostri biscottini su una leccarda rivestita con carta da forno distanziati tra loro e cuocete nel forno già caldo per 15-20 minuti a 180° C, fino a che non saranno leggermente coloriti e croccanti.

Con questa ricetta partecipo al contest di Antonella… Non dovrebbe esservi nuovo questo logo visto che è la terza ricetta con cui partecipo, ma in ogni caso rinnovo l’invito: cliccate il banner sottostante! ;)

9 maggio 2011

Biscottini al Limone (Senza Uova)

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Inizio partendo dalla fine. Nel senso che inizio spiegandovi il motivo per cui ho specificato, nel titolo, che questi biscotti sono senza uova: beh, per me stessa.
Da diversi mesi, all’incirca una volta alla settimana, mi sveglio con le labbra gonfie in stile Cicciolina dei tempi d’oro; il gonfiore passa nell’arco di un paio d’ore, ma da quel momento e per i tre giorni successivi le mie labbra si screpolano spellandosi vistosamente, si arrossano e mi prudono intensamente, roba che una puntura di zanzara tigre, anche della più agguerrita in circolazione, è nulla al confronto :)
Insomma… Per un periodo di prova durato 15 giorni, in seguito alle prove allergiche, mi è stato rigorosamente impedito di assumere cibi che rilasciassero istamina (uova, frutta secca, pesce, cioccolato, pomodoro) e mi è stato detto di evitare tutti i cibi contenenti conservanti. In sostanza, la mia dieta si è ridotta alla sola assunzione di verdure (tranne il pomodoro), frutta, carne ai ferri, legumi e qualche formaggio freschissimo.
E la colazione? No conservanti (quindi via i dolcetti preconfezionati), no uova (quindi no anche ai dolci fatti in casa che ne contenessero), no al cioccolato ed alla frutta secca… Beh, non sto a dirvi che la prima cosa che ho fatto è stata una ricerchina su Google: “dolci senza uova” (poi eventualmente cioccolato e frutta secca li avrei eliminati facilmente). E inutile dire che, vista la mia predilezione per la pasticceria secca, questi biscotti hanno subito attirato la mia attenzione… Vi riporto quindi la ricetta di questi Biscottini al Limone (Senza Uova) anche qui (benché riadattata da me all’impastare manualmente e non con la planetaria), perché meritano davvero… Sono burrosissimi (embè, qualche cosa ci vuole dentro, no?) e limonosissimi… Una goduria per il palato ed una soddisfazione per le mie giornate ad istamina zero… Anche se poi la prova si è rivelata essere un buco nell’acqua :/

INGREDIENTI (per circa 50 biscotti)
260 gr. di farina 00
100 gr. di zucchero a velo (o 75 gr di fruttosio a velo)
½ cucchiaino di vaniglia in polvere
2 limoni (scorza di entrambe e 2 cucchiai di succo)
20 gr. di maizena
1 pizzico di sale
160 gr. di burro

PREPARAZIONE
In una ciotola setacciate la farina, lo zucchero (o fruttosio) a velo, la vaniglia, la scorza dei limoni, la maizena ed il sale; unite il burro a tocchetti ed impastate con le dita fino ad ottenere un composto granuloso. A questo punto unite il succo di limone ed impastate finchè l’impasto non sarà omogeneo. Formate 4 salsicciotti di circa 5 cm di diametro ciascuno, avvolgeteli nella pellicola e lasciateli riposare in freezer per 20 minuti circa.
Trascorso il tempo di riposo tagliate ciascun salsicciotto a fette spesse circa 1 cm; lasciate cuocere a 180° C per 15 minuti scarsi, lasciate raffreddare bene e servite.

 

Ah; provate anche la versione all’arancia se vi va (anche se, beh, non è più stagione ormai)… Sono altrettanto buoni e profumati ;)

Con questa ricetta profumata e primaverilissima partecipo al contest di Babette… Tutte le info sono qui nel banner a lato!!

20 aprile 2011

Salame al Cioccolato

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Una ricetta da leccarsi i baffi, un dolce facile e velocissimo, fresco e quindi giusto per la stagione calda alle porte, anche se non proprio leggerissimo… Come sapete i dolci non sono la mia passione, ma mia sorella tempo fa ha annunciato che “il salame al cioccolato è il suo fidanzato” (no, non ha 5 o 6 anni mia sorella, ne ha 18 :P ), quindi insomma, ho voluto provare anche io a presentarle il fidanzato ;) Che dite, è carino? :D

Insomma, apparte le cavolate… Ecco qui, dopo varie prove, la mia ricetta perfetta per il Salame al Cioccolato:

INGREDIENTI (per 8 persone)
200 gr. di cacao amaro in polvere
200 gr. di fruttosio (o 240 gr. di zucchero)
2 cucchiai di succo d’agave (o di miele)
120 gr. di burro
2 uova
230 gr. di frollini al burro (a me ne sono serviti 32)

PREPARAZIONE
In una ciotola mescolate il cacao amaro con il fruttosio, quindi unite il succo d’agave, il burro fuso e le uova; amalgamate bene, quindi sbriciolate grossolanamente i frollini ed aggiungeteli al composto. Date un’ultima mescolata (o meglio, impastata!) e ponete il composto su un foglio di carta da forno; arrotolate bene fino ad ottenere la forma di un salame e richiudete la carta ai bordi, lasciando che il dolce riposi almeno 4 ore in frigo prima di farlo a fette e servirlo.

E con questa ricetta auguro anche a tutti voi di passare una buona Pasqua… So che mancano ancora 5 giorni, ma domani parto per San Vincenzo (e lì, al solito, niente pc, niente connessione, niente ricette, niente blog… Solo sollazzo, divertimento e, si spera, tanto sole!!) e non mi rileggerete prima di mercoledì prossimo… Vi lascio con una bella canzone, Learn to Fly dei Foo Fighters, e… Ancora Buona Pasqua a Tutti Voi!


18 aprile 2011

I Biscottini Sablé di Sigrid (e la mia Brigitte!)

Pubblicato in: dolci & desserts, Le mie ricette, pasticceria secca tagged , , , , , a 12:18 pm di pixel3v

Chi è Brigitte? Ma un attrezzo culinario, ovvio :D
Prima che stiate a fare pensieri strani, quindi, vi riporto subito sulla terra mostrandovi una foto dell’aggeggio in questione, che io ho preso su Ebay da un rivenditore tedesco ma che potete trovare qui (semmai con le istruzioni in italiano ecco, non che serva chissà quale scienza ma per me che non mastico manco mezza sillaba di tedesco lì per lì è stato un po’ difficoltoso… :oops: )


(foto presa da qui)

In sostanza, trattasi di uno stampo per biscotti tipo petit beurre con incluso un simpatico stampino con lettere componibili: si possono stampare sui biscotti le parole che vogliamo, fino ad un massimo di dieci caratteri… Una figata!
Insomma, dicevo, questo aggeggio l’ho ordinato poco tempo fa e l’ho subito testato, preparando questi biscottini di Sigrid, che tra l’altro ci sono anche sul libro Regali Golosi, e che tra l’altro pure Sigrid ha preparato appositamente (ben 4 anni fa… Io arrivo moooolto dopo :oops: ) per testare il suo stampino Brigitte :D
Bando alle ciance quindi, ecco qui I Biscottini Sablé di Sigrid, per una colazione coi fiocchi… La ricetta la riporto con le mie piccole modifiche (zucchero a velo al posto del vanigliato e sale normale al posto del fior di sale):

INGREDIENTI (per 30 biscotti rettangolari, 7 cm x 4,5 cm)
250 gr. di farina 00
125 gr. di zucchero (o 90 gr. di fruttosio)
10 gr. di zucchero a velo (o 8 gr. di fruttosio a velo)
½ cucchiaino di sale
125 gr. di burro
1 uovo

PREPARAZIONE
In una ciotola setacciate la farina con gli zuccheri e con il sale, quindi unitevi il burro freddo a tocchetti e lavorate il tutto con le dita fino ad ottenere una pasta briciolosa ed omogenea. A questo punto unite l’uovo ed impastate fino a che il tutto non sarà ben amalgamato, quindi formate una palla, avvolgetela con la pellicola trasparente e ponetela in frigo a riposare per un’ora.
Trascorso in tempo di riposo della pasta, stendetela col matterello su di un piano ben infarinato, a circa 4/5 mm di spessore, e ricavate i biscotti con il vostro stampino (anche senza la Brigitte andrà bene lo stesso eh!); poneteli su una leccarda rivestita con carta da forno e fate cuocere nel forno già caldo a 160° C per circa 15 minuti, o comunque fino a che i bordi dei biscotti non saranno dorati. Lasciate freddare e servite. In un barattolo con chiusura ermetica, vanno avanti per qualche giorno.

Due dritte sull’uso della Brigitte: come ho già detto, non è che questo strumento abbia bisogno di grandi spiegazioni previo utilizzo… Solo che un paio di consigli, IMHO, non fanno mai male… Insomma, io ne avrei approfittato volentieri, ne avessi trovati in rete (e invece nessun/a blogger tra tutti coloro che menzionano quest’aggeggio dice granché!)… Quindi beh, sarò la prima a dire giusto due cosine sull’uso della Brigitte :) Prima di incavolarvi a morte col dannato aggeggio una volta appurato che sui vostri biscotti non è rimasta impressa nessuna parolina, assicuratevi di aver steso la pasta non troppo bassa: per questi biscotti ad esempio Sigrid parla di 2 mm di spessore, ma la (mia, almeno) Brigitte ha bisogno di un maggior spessore perché resti impresso qualcosa sull’impasto! E un’altra cosa: tenete la farina a portata di mano, perché se l’impasto è troppo appiccicoso l’estrattore della Brigitte non riuscirà a “sputare” (passatemi il termine, vi prego, rende troppo bene l’idea!) il biscotto! In ogni caso ci prenderete la mano in breve tempo, garantito ;)

Ricarichiamoci per una nuova settimana con un pezzo dei Dandy Wharols: la canzone, di successo, è Bohemian Like You… Leggerina, ma piacevole e distensiva… Di lunedì direi che ci vuole ;) Buona settimana a tutti!


Ah, un’ultimissima cosa che riguarda la sfera politica: non amo farne e lo sapete, ma quando le iniziative le reputo giuste e doverose allora sì, sono la prima a schierarmi… E quindi vi lascio un bannerino semplice ed intiutivo che linka ad un post esaustivo quanto basta de La Banda dei Broccoli… Meditiamo gente… E votiamo ;)

16 marzo 2011

Biscotti Irlandesi ai Fiocchi d’Avena

Pubblicato in: dolci & desserts, Irlanda, Le mie ricette, pasticceria secca, piatti etnici / esotici tagged , , , , a 12:44 pm di pixel3v

Lo sapete? Domani è San Patrizio… E l’Irlanda è in festa :P
Quest’anno ho quindi deciso di dare il mio contributo d’oltremanica in un modo più dolce dell’anno scorso (che avevo preparato le Potato Puffs, andando decisamente sul salato).
Ispirata da una ricetta proveniente dal mio librone della cucina internazionale (volume dell’Europa) integrata con questa ricetta di Pippi, ho cucinato quindi questi Biscotti Irlandesi ai Fiocchi d’Avena… Non sono croccantissimi, ma inzuppati nel latte (per chi lo beve, non io) o spalmati di marmellata son deliziosi :)

INGREDIENTI (per 24 biscotti quadrati, lato 4/5 cm, altezza 2 cm)
400 gr. di fiocchi d’avena
100 gr. di farina integrale
½ bustina (7/8 gr.) di lievito in polvere (io uso la baking powder)
1 pizzico di sale
80 gr. di burro
150 gr. di miele (io sostituisco con lo sciroppo d’agave)
acqua calda (150 ml)

PREPARAZIONE
Riducete in polvere metà dei fiocchi d’avena; in una ciotola, setacciate la farina d’avena così ottenuta con i fiocchi lasciati interi, la farina integrale, il lievito in polvere ed il sale. Unite quindi il burro precedentemente fuso ed il miele (o lo sciroppo d’agave) aggiungendo poi, a poco a poco, acqua calda fino ad ottenere un impasto morbido ma compatto (a me ne sono serviti 150 ml), lavorando il composto con un cucchiaio per amalgamare il tutto
A questo punto stendete l’impasto su una teglia rivestita con carta da forno, spesso circa 2 cm, cercando di dargli una forma rettangolare (io mi sono aiutata con una spatola e con le mani, ottenendo un rettangolo di circa 20 cm x 26 cm), ed incidete la superficie della pasta formando dei quadrati per agevolare poi il lavoro di taglio dopo la cottura (a me ne sono venuti 24 in tutto); infornate a 170° C per circa 20 minuti, fino a che i biscotti (o meglio, il dolce, per ora!) non saranno duri e compatti. Fate raffreddare, quindi tagliate i biscotti in quadrati seguendo le incisioni fatte in precedenza.

So che è appena mercoledì, ma auguro a tutti voi un buon fine settimana già da ora… Sarò particolarmente impegnata e non riuscirò a postare nessuna ricetta venerdì… Vi ricordo però che domenica 19 è la festa del babbo… E quale momento migliore per preparare le Frittelle di Riso (di San Giuseppe)? ;)

 

2 marzo 2011

Biscotti Integrali alle Nocciole

Pubblicato in: dolci & desserts, Le mie ricette, pasticceria secca tagged , , a 12:23 pm di pixel3v

Il sottotitolo di questo post potrebbe essere “Luca e le sue voglie”… Eh sì, l’altro giorno mi telefona e mi fa: “Senti, volevo chiederti una cosa… Te saresti capace di fare dei dolci o dei biscotti integrali?”… E io (quasi risentita, insomma, “capace” :?: ): “Certo, perché?”… Credevo fosse una richiesta specifica da parte di qualcuno che deve seguire una dieta particolare, che so… E invece lui mi risponde, tranquillissimamente: “Perché mi piacciono”.
Insomma, mi ha fatta morire dal ridere… E che ci vuole? Basta sostituire la farina ;) Ovvio che poi io come al solito non riesco a far le cose proprio terra terra e… “Amore ma qualche fruttina secca dentro ce la vorresti?” Claro que sì… Ecco che quindi, rovistando nel mio scatoloncino strapieno di ogni tipo di frutta secca, la scelta è ricaduta sulle nocciole, quelle presenti in dose più massiccia ;)

INGREDIENTI (per circa 42 biscotti rotondi, diametro 4-5 cm)
200 gr. di farina integrale
30 gr. di farina di nocciole (nocciole ridotte in polvere)
½ bustina di lievito
50 gr. di granella di nocciole + altri 20 gr. circa per la superficie
½ cucchiaino di vaniglia in polvere
un pizzico di sale
100 gr. di burro
80 gr. di miele (io uso il succo d’agave)
1 uovo

PREPARAZIONE
Preriscaldate il forno a 180° C. In una ciotola setacciate le due farine, il lievito, la granella di nocciole, la vaniglia ed il sale, quindi unite il burro a tocchetti e lavorate l’impasto con la punta delle dita finchè non diverrà bricioloso. A questo punto unite l’uovo ed il miele (o il succo d’agave), quindi continuate ad impastare finchè il composto non sarà omogeneo (risulterà un po’ appiccicoso, ma non preoccupatevi, lo deve fare).
A questo punto, con le mani inumidite, formate delle palline grandi come noci, modellatele appiattendole un po’ e ponetele su una teglia ricoperta con carta da forno, mantenendo un paio di cm di distanza tra una pallina e l’altra. Spolverizzate con la restante granella di nocciole, quindi infornate per 15/20 minuti. Lasciate raffreddare, quindi servite.

I biscotti diventeranno gonfiotti e risulteranno morbidini… E molto nocciolosi (Luca dice “troppo”… :roll: ) ;)

Ah: vi ricordo che domani dalle nostre parti si festeggia Berlingaccio, il “giovedì grasso”, ossia il giovedì che precede il martedì grasso, ultimo giorno di Carnevale… E da noi si usa fare le Frittelle con la Farina di Castagne! Chi volesse provarci… ;)

Altra cosa: la musica, che tra un contest e l’altro manca da un po’ sul mio blog. Niente di stupefacente oggi, solo una canzone che adoro e che è stata riportata alla ribalta un po’ di tempo fa grazie a quel rapper da strapazzo di Eminem… Io però la preferisco in versione originale, quindi eccovi Dido con Thank You :)


11 febbraio 2011

Biscottini al Tè Matcha

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Dopo questa basta eh! Dopo di questa giuro, si cambia colore… Ma io che amo tanto le frolle et similia, non potevo non concludere il mio periodo matchoso con questi straordinari Biscottini al Tè Matcha… Anche qui c’è lo zampino di Sigrid, nel senso che la ricetta proviene dal suo blog, benché lei per prima racconti di averla trovata su un altro blog. Insomma, pare davvero che questa ricetta abbia fatto il giro della rete… Una certezza in più sulla sua riuscita, direi ;)
Qui c’è la ricetta di Sigrid; io ho solo “corretto” la ricetta in base alla mia esigenza di dover impastare a mano e non con la planetaria!

INGREDIENTI (per 30 biscottini rotondi, diametro 4 cm)
145 gr. di farina 00
3 cucchiaini colmi di tè matcha
65 gr. di zucchero a velo (o 50 gr. di fruttosio a velo)
100 gr. di burro freddo
2 tuorli
fruttosio (o zucchero semolato)

PREPARAZIONE
Setacciate la farina con il tè e lo zucchero (o fruttosio) a velo. Aggiungete il burro tagliato a tocchetti ed impastate con le dita fino ad ottenere un composto bricioloso. A questo punto unite i tuorli ed impastate fino a che il tutto non sarà omogeneo. Formate quindi una palla, avvolgetela con la pellicola e lasciate che l’impasto riposi in frigo per un’oretta. Trascorso questo tempo stendete la pasta col matterello ad 1 cm scarso e ritagliate i biscotti della forma che preferite (io li ho fatti rotondi come quelli di Sigrid; passate i bordi dei biscotti nel fruttosio (o zucchero semolato), quindi poneteli su una leccarda rivestita con carta da forno e fate cuocere nel forno già caldo a 180° C per 15 minuti scarsi, o comunque finchè i bordi non saranno appena coloriti. Fate freddare, quindi servite.

Io li ho “inzuppati” nel fruttosio… Che però in cottura si è sciolto totalmente, come vedete in foto, “caramellandosi” ma divenendo invisibile e colorando soltanto i bordi. Non so se con lo zucchero semolato sarebbe accaduta la stessa cosa o meno… In ogni caso sono buonissimi, questo è certo ;)

Vi lascio al fine settimana con un pezzo pop-punk o come vi pare, ma carino ed energetico: i Blink 182 con What’s My Age Again?… E a lunedì!


25 dicembre 2010

Pepparkakor: i Biscottini Svedesi Speziati di Natale

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Il nome impronunciabile di questi biscotti vi dirà poco, forse… Ma so che se vi dicessi “Ikea” tutto vi sarebbe già più chiaro :D Sì, esatto, sono loro: quei favolosi biscottini a forma di fiorellino, profumatamente speziati, così fini e così leggeri che, mangiandoli, ci si sente quasi in diritto di poterne mangiare a decine :) Io per prima non nego di averli comprati (e più spesso di essermeli fatti prendere) svariate volte, all’Ikea… E di averne gustati tanti, tantissimi, inzuppati nel tè, a metà pomeriggio… Che uno tira l’altro :)
Insomma… Oggi è Natale!! Eh sì… Non sono pazza eh, questo post non lo sto scrivendo adesso: è qui, salvato su WordPress, pronto da un paio di giorni; i biscottini sono stati sfornati qualche giorno fa :) Stamattina mi è bastato fare un semplice click, ed eccomi qui: ci tenevo ad augurare un Buon Natale a tutti voi, miei pochi ma fedeli lettori :)
Quindi, dicevamo, i Pepparkakor (Biscottini Svedesi Speziati di Natale) hanno solitamente la caratteristica forma a fiorellino… Solamente che 1) oggi è Natale e 2) ho un’intera scatola di tagliabiscotti natalizi comprati alla Lidl che a dir la verità non mi stanno neanche troppo simpatici (adoro le forme più sobrie, più semplici, più lisce, più utilizzabili insomma) ma che se non uso per questi biscotti, poi, va a finire che ne posticipo il rinnovo di un altro anno minimo… Insomma, mo’ beccatevi questi alberelli e queste stelline… Anche se, ammetto, non ho resistito e qualche fiorellino l’ho fatto pur’io ;)

Ah: la ricetta non è mia: ho seguito a menadito questa ricetta di Sigrid de Il Cavoletto tranne che in un paio di punti (tipo che non ho i chiodi di garofano in polvere ed ho tritato le “testine” di quelli interi, e che ho sostituito la melassa – ma tutto ciò è comunque scritto nella ricetta); vi anticipo un paio di cose, però, e se doveste cimentarvi in questa preparazione, vi consiglio di leggerle.
1) L’impasto potrà sembrare decisamente molle e la tentazione di aggiungere farina rispetto alla quantità suggerita da Sigrid sarà molta… Ma non fatelo: leggendo qui ho capito che è solo un problema iniziale, che scompare dopo che l’impasto ha riposato in frigo tutta la notte: a quel punto sarà lavorabilissimo, come plastilina (Sigrid dixit).
2) Ho diviso per tre le dosi di Sigrid, onde evitare di passare la giornata a sfornare biscotti… Non sarei stata pronta, poi, a confezionarli e regalarli (la prossima volta però mi attrezzo meglio e lo faccio, giuro!).

INGREDIENTI (per circa 50 biscottini)
60 ml d’acqua
45 gr. di melassa (sostituibile col miele; io però ho usato il succo d’agave)
40 gr. di zucchero di canna (io uso quello integrale, non raffinato insomma)
15 gr. di zucchero (o 10 gr. di fruttosio)
½ cucchiaio di cannella in polvere
½ cucchiaio di zenzero in polvere
10 chiodi di garofano
60 gr. di burro
180 gr. di farina 00
1 cucchiaino raso scarso di lievito per dolci

PREPARAZIONE
Scaldate l’acqua in un pentolino insieme con la melassa (o miele, o succo d’agave, come me), lo zucchero di canna, lo zucchero semolato (o il fruttosio, come me), la cannella, lo zenzero ed i chiodi di garofano tritati (buttate i gambi e “stritolate” le testine tra le dita, si sbriciolano perfettamente), e portate ad ebollizione mescolando di continuo. Una volta raggiunto il bollore spengete il fuoco, quindi incorporatevi il burro a pezzetti e continuate a mescolare finché questo non sarà completamente fuso. In una ciotola setacciate la farina con il lievito, quindi versatevi a filo il composto ancora caldo, mescolando bene. Una volta ottenuto un impasto omogeneo (che lascerete nella ciotola) copritelo con la pellicola e fatelo riposare in frigorifero tutta la notte.
Il mattino successivo stendete l’impasto (anche a più riprese, un po’ alla volta insomma), infarinando la spianatoia, a circa 2 mm (è importante che l’impasto sia fine affinché i biscotti risultino croccanti), quindi ritagliate i biscotti nelle forme che preferite e disponeteli su una leccarda ricoperta con carta da forno. Infornate a 170° C per circa 20 minuti, quindi lasciateli freddare bene prima di servirli (o confezionarli insomma).

E di nuovo… Buon Natale a tutti, lasciandovi all’ascolto di una canzone, stavolta sì, a tema: Happy Christmas (War is Over), di John Lennon, forse una delle più belle canzoni di Natale mai scritte… Enjoy it ;)


20 dicembre 2010

American Cheese Cake al Cioccolato (Buon Compleanno Pixel3v Weblog!)

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Un dolcetto (senza candeline eh!) per festeggiare il compleanno del mio blog, che quest’oggi (o meglio, ieri, ma era domenica…) compie ben 3 anni!
Se mi guardo indietro, beh, direi che ne ho fatta di strada, non nel senso che chissà dove sono arrivata (esattamente dov’ero prima, se è per quello), ma nel senso che tante cose sono cambiate in questi anni… Basti dire che i primi post che ho pubblicato parlavano, nell’ordine, di musica (Rino Gaetano), giochi (Sequence) e calcio (il derby di Milano vinto dall’Inter nel 2007)… E adesso il mio è solo e soltanto un blog di cucina (con qualche sprazzo di ecobiocosmesi qua e là)! Ho libri e riviste di cucina sparsi ovunque, se me l’avessero detto anni fa che un giorno sarei diventata kitchen-addicted avrei riso di gusto (eh Cocca?! :D ), e invece… E invece eccoci qua, coi cartoncini Bristol a fotografare piatti, a comprare ogni tipo di utensile da cucina esistente su questa terra, a sognare di pirofile e stampini di ogni sorta (quando avrò una casa mia, cascasse il mondo, li voglio tutti!), a studiare impasti e preparazioni, a cucinare uno stesso piatto anche 4 volte se non mi convince…
Vabbè, dicevamo, il compleanno… Il 19 dicembre, dunque, tre anni fa si parlava di tutt’altro; due anni fa manco mi sono loggata, in dicembre (o quasi); l’anno scorso il compleanno non me lo sono manco filato nonostante il blog avesse già preso una linea ben definita e continuativa…
Quest’anno invece ho deciso che i festeggiamenti (si fa per dire ovviamente) son d’obbligo, quindi festeggio con questo American Cheese Cake al Cioccolato… Non è un caso, visto che il cheese cake è il mio dolce preferito! Questa però è una versione nuova, perché non mi ero mai cimentata prima in una variante dell’American Cheese Cake al Naturale, da quanto la adoro! Oggi (ieri) però è un giorno speciale, ed è giunto il momento di cambiare, di provarci… E questo dolce è tutto per voi, per quei pochi lettori assidui che ho, ma anche per voi che leggete e non scrivete mai (perché i numeri delle statistiche li vedo eh! :D ), e per voi che passate per caso e distrattamente poi chiudete la scheda internet… Insomma, buon compleanno Pixel3v Weblog ;)
Edit: una menzione speciale va a Claudia, che esattamente tre anni fa a quest’ora, nel momento in cui questo blog nasceva, mi seguiva telefonicamente nella registrazione qui su WordPress (me incapace) incoraggiandomi a tentare quest’avventura… Grazie ancora ciccia, a volte certe cose si dimenticano, sul momento, ma… Nel cuore ci restano sempre ;) E questa fettona di torta è tutta tua :P

INGREDIENTI (per uno stampo a cerniera rotondo dal diametro di 28 cm)
250 gr di frollini al cacao
125 gr di burro a temperatura ambiente
180 gr. di cioccolato fondente
3 uova intere
120 gr. di zucchero o 90 gr. di fruttosio
500 gr. di Philadelphia (o un formaggio equivalente)
20 gr. di granella di nocciole
50 gr. di cioccolato al latte

PREPARAZIONE
Sbriciolate i biscotti (con il mixer si fa in un attimo!) e, quando saranno polvere, aggiungete il burro. Con una forchetta, mescolate fino ad ottenere una pasta briciolosa, quindi stendete il composto in una tortiera pressandolo bene con le dita e mettetelo in frigorifero a compattarsi.
Nel frattempo preparate la farcia: in una ciotola mescolate le uova con lo zucchero (o fruttosio) fino ad ottenere un composto spumoso (io uso le fruste), quindi unite la Philadelphia, mescolando sempre con le fruste. Quando il tutto sarà ben amalgamato unite il cioccolato sciolto a bagnomaria, mescolate con un cucchiaio di legno per omogeneizzare il tutto, quindi versate la farcia sulla base. Infornate lo stampo a 180° C per 30 minuti, poi fate freddare a temperatura ambiente (ci vuole un po’ di tempo); a questo punto decorate la superficie con la granella di nocciole ed il cioccolato al latte ridotto in scaglie e lasciate in frigo per almeno tre/quattro ore prima di servire (se poi avete la possibilità di farlo la sera per il giorno successivo è ancora meglio: una notte intera in frigo gli fa solo bene!).

E visto che il compleanno del mio blogghino è un po’ come se fosse anche il mio, di compleanno, oggi vi faccio ascoltare una delle mie canzoni preferite (ma son convinta che il mio blog, potesse parlare, la penserebbe assolutamente ed esattamente come me :P ): ecco a voi i mitici Queen con Bohemian Rhapsody… Una canzone che non ha bisogno di presentazione alcuna ;)



… E buona settimana prenatalizia a tutti!! :D

1 dicembre 2010

Tarte aux Pommes (Torta di Mele alla Francese) + Biscottini Sablèe al Cacao Amaro

Pubblicato in: dolci & desserts, Francia, Le mie ricette, pasticceria secca, torte e crostate tagged , , , , , , , , a 1:22 pm di pixel3v

Ancora dolce… E ancora mele :)
Ammetto: per questa ricetta sono stata “ispirata” dalla Parodi (lo so lo so, per una blogger dedita al cibo e alle preparazioni manuali di qualunque tipo la Parodi non è esattamente la fonte da cui trarre ispirazione!)… Ma non è leale però: io mi faccio la mia dose quotidiana di cyclette, accendo la tv per ammazzare il tempo mentre pedalo e chi ti vedo? Lei, che mi cucina davanti agli occhi :x Non che la Parodi faccia venire l’acquolina in bocca eh (come ha scritto l’altro giorno una mia amica su Facebook, la sua trasmissione “assomiglia alla versione culinaria di Art Attack”!), però a quell’ora, se ti parlano di cibo, qualche pallino in testa ti viene…
Comunque, da allora, non l’ho più fatto di pedalare all’ora di pranzo :P Intanto però, su questa ricetta mi sono documentata… Ed è andata a finire che della ricetta della Parodi c’è rimasto ben poco. Quindi insomma, potevo anche non menzionarla, la Benedetta, ma onestamente va dato a Cesare quel che è di Cesare, l’idea per questa torta l’ho presa da lei e… Non posso farci niente :roll:
Detto questo, questa è la mia  Tarte aux Pommes (Torta di Mele alla Francese), e le mie modifiche rispetto alla Parodi sono state diverse: ho usato la bacca di vaniglia “vera” al posto della vanillina, ho abbondato con le mele (lei ne metteva molte meno) e non ho usato la pasta brisèe (che è più adatta più per i salati che non per i dolci secondo me) bensì la pasta sablèe, che ho preparato io stessa seguendo questa ricetta del Cavoletto… Anche perché non ho bisogno di far tutto in trenta secondi comprando la brisèe pronta come fa la Parodi :) E poi far la pasta… Oh quanto mi piace!

Ma torniamo a noi. Questa torta di mele alla francese differisce dalla classica torta di mele, quella all’italiana (diciamo così), perché è più bassa, ha il fondo di pasta sablèe e non ha nessun impasto composto da uova, farina e latte, ma solo una crema di mele che vengono caramellate in padella (mentre nella torta di mele all’italiana le mele subiscono solo la cottura del forno, quindi restano a pezzi)… E’ diversa insomma, ma molto buona lo stesso ;)

INGREDIENTI (per una torta rotonda dal diametro di 26 cm, bordi alti 3 cm)
Per la pasta sablèe:
200 gr. di farina 0
75 gr. di zucchero (o 60 gr. di fruttosio)
75 gr. di burro
1 pizzico di sale
2 tuorli
2-3 cucchiai di acqua fredda
Per il ripieno
:

800 gr. di mele, peso da pulite (io ne ho usate 8 piuttosto piccole)
40 gr. di zucchero (o 30 gr. di fruttosio) + quello per spolverizzare
1 bacca di vaniglia
50 gr. di burro + quello per imburrare e per i fiocchetti sulla superficie

PREPARAZIONE
Impastate la farina con lo zucchero, il burro a tocchetti ed il sale; aggiungete i tuorli e, in ultimo, l’acqua fino ad ottenere la giusta consistenza. Formate una palla, avvolgetela con la pellicola e lasciate riposare la pasta sablèe in frigo per una mezz’ora.
Nel frattempo sbucciate 550 gr. di mele (5 delle mie piccole), fatele a cubetti e ponetele in una casseruola con lo zucchero (il fruttosio, per me), la bacca di vaniglia e 50 gr. di burro, aggiungendo 3 cucchiai d’acqua; non appena il burro sarà del tutto sciolto abbassate la fiamma, coprite e lasciate cuocere per circa 15 minuti, che le mele saranno belle morbide. A questo punto aprite la bacca vaniglia e con un coltello raschiatene i semini neri interni (buttate la buccia), quindi frullate le mele con il minipimer ad immersione.
Trascorsa la mezz’ora, tirate fuori dal frigo la pasta sablèe ed aspettate che sia di nuovo a temperatura ambiente prima di utilizzarla; al momento giusto stendetela il più sottile possibile (se necessario aggiungete un pizzico di farina, io ne ho avuto bisogno!), rivestitevi uno stampo da crostata (il mio ha un diametro di 26 cm ed i bordi alti 3 cm) imburrato o foderato con carta da forno e bucherellate il fondo con una forchetta; coprite con dei legumi secchi adagiati su carta stagnola per non far bruciare la pasta e cuocete in bianco a 200° C per 15 minuti, finchè i bordi non saranno dorati.
A questo punto sfornate e ponete la “marmellata” nella tortiera foderata con la pasta brisèe (togliete i legumi ovviamente!), spalmandola bene. Tagliate le mele rimaste a fettine sottilissime e decoratevi la superficie della torta fino a ricoprirla completamente (io sono riuscita a fare uno strato preciso). Ricoprite con dei fiocchetti di burro, spolverizzate con dello zucchero (o fruttosio) e rimettetela in forno per altri 35 minuti a 180° C. Servite tiepida, accompagnando magari con del gelato alla crema.

Ah: mi era avanzata un pochino di pasta sablèe, ci ho semplicemente unito un cucchiaio di cacao amaro in polvere, ho impastato bene e in due secondi ho preparato questi Biscottini Sablèe al Cacao Amaro, sono piccoli e me ne sono venuti una trentina (10/15 minuti in forno a 180° C, poi li ho spolverizzati con dello zucchero a velo)… Così c’abbiamo pure la scelta ;)

 

Anche con questa mia ricetta della Tarte aux Pommes partecipo alla raccolta di Noi Due In Cucina – Profumi & Sapori (Stefy & Rosy), ovvero Il Tempo delle Mele
Ragazze (o meglio, Stefania), ovviamente i biscottini non contano eh!

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