1 aprile 2011

Calamari Ripieni

Pubblicato in: di pesce, Le mie ricette, secondi piatti tagged , , a 11:12 am di pixel3v

Pesce d’Aprile?! Beh… Nì ;) No, perché non c’è nessuno scherzetto in programma (e neanche sono io una che ama gli scherzi… Anche se ammetto che appiccicare i pesci di carta sulla schiena dei compagni, ai tempi della scuola, anche solo per ammazzare il tempo, non mi dispiaceva :P )… Ma sì perché indubbiamente oggi si tratta di pesce e, beh, sì… E’ già aprile (e già pregusto il calduccio estivo… :mrgreen: )!
Insomma, oggi ricettina di pesce, un classico molto semplice anche se un pochino lungo nella preparazione: i Calamari Ripieni (a proposito, ma quanto cavolo costano i calamari buoni?! Un sacco!!)…

Ah: leggete anche sotto alla ricetta, che si resta in tema di pesci… Cinematografici però ;)

INGREDIENTI (per 4 persone)
500 gr. di pomodori maturi (io uso i Piccadilly)
2 cipolle dorate
1 spicchio d’aglio
150 gr. di pangrattato
2 uova
60 gr. di parmigiano grattugiato
60 gr. di pecorino duro grattugiato (io uso quello di grotta)
1 bel mazzo di prezzemolo
4 calamari grandi
olio extravergine di oliva
vino bianco
sale
origano

PREPARAZIONE
Incidete una croce sulla base di ciascun pomodoro. Fate bollire un pentolino d’acqua, quindi immergetevi i pomodori per un minuto; scolateli, passateli sotto l’acqua fredda, quindi spellateli partendo dalla croce. Eliminate i semini, tagliate la polpa a dadini e tenetela da parte.
Scaldate l’olio in una grossa padella antiaderente, fatevi rosolare una cipolla tritata e l’aglio anch’esso finemente tritato; unite quindi un filo di vino bianco e lasciate evaporare. In una ciotola, mescolate il pangrattato con le uova sbattute, il parmigiano, il pecorino, il prezzemolo finemente tritato ed un pizzico di sale; incorporate quindi il trito di cipolla ed aglio.
Pulite bene i calamari (a me li ha puliti il pescivendolo all’interno, poi però la cartilagine e la pelle le ho tolte io), tenete da parte le tasche ed unite i tentacoli sminuzzati (io ho usato le forbici) al ripieno preparato; asciugate le tasche con la carta assorbente, quindi riempitele con il ripieno, pressandolo bene via via che lo inserite nei calamari. Lasciate circa 2 cm di bordo e chiudete ciascun calamaro con uno stuzzicadenti. Nella stessa padella in cui avete rosolato la cipolla e l’aglio, fate colorire i calamari a fuoco vivo, cuocendoli un paio di minuti per lato, quindi teneteli da parte. Fate imbiondire, sempre nella stessa padella, l’altra cipolla con un filo d’olio, quindi incorporatevi la polpa di pomodoro, un bicchiere di vino bianco ed una spolverata di origano; salate e lasciate evaporare a fuoco basso (10 minuti circa). A questo punto incorporate i calamari, spolverizzate con un po’ di ripieno rimasto, coprite e lasciate cuocere per 20/25 minuti, girando i calamari dall’altro lato a metà cottura ed aggiungendo un goccio di vino bianco ed un filo d’olio se vedete che il sugo si sta asciugando troppo. Servite i calamari caldi con il sughetto di pomodoro.

Dicevo, pesci cinematografici… Ossia? Ma come, non lo sapete? Oggi Venerdì 1 Aprile esce nei cinema Boris – Il Film, ispirato all’omonima serie andata in onda su Sky… Se non l’avete ancora fatto beh, guardatevela, perchè merita davvero… Io mi sono innamorata! E stasera tutti al cinema ;) Vi lascio col trailer… Che è tutto un programma! Buon fine settimana a tutti e…. Continuate a votare i miei BOCCONCINI DI FILETTO DI MANZO CROCCANTI ALL’ARANCIA SU LETTO DI CIPOLLE ROSSE di Pixel3v Weblog, a questo link, vi prego!!

23 marzo 2011

Tortini di Alici Infornate Profumate agli Agrumi

Pubblicato in: di pesce, infornati e gratinati, Le mie ricette, secondi piatti tagged , , , , , , , , a 12:47 pm di pixel3v

Gli spunti di Sergio sono sempre utili… Le sue ricette, che orgogliosamente mi gira e che io provo sempre con piacere, fanno sì che io mi cimenti con alimenti che di mia spontanea volontà magari non utilizzerei… Ma non per questione di gusti eh: è solo questione di fatica… :oops:
Ad esempio, io adoro il pesce, ma proprio tanto, eppure ne cucino pochissimo… Eh beh, come biasimarmi: c’è una bella differenza tra sbucciare 10 zucchine e pulire 1 kg di alici!!
Eppure, spronata da Sergio, dal suo entusiasmo e dai suoi racconti di sabati e domeniche passati in cucina per deliziare il palato della sua Eva (beh, anche il suo comunque immagino!), stavolta non ho sbucciato zucchine, ma pulito montagne di alici… E insomma, apparte che pulire le alici è semplicissimo, col senno di poi posso dirvi che l’ho fatto pure volentieri anche e soprattutto perché vi garantisco che questi Tortini di Alici Infornate Profumate agli Agrumi sono davvero divini e meritano di starci a perdere un pochino di tempo dietro… Io non me ne sono affatto pentita ;) E anzi, vi dirò di più: anche prima di mangiarli, quando le pirofiline iniziavano a dorarsi… L’aroma che sprigionavano era davvero favoloso, un mix tra il profumo asprigno degli agrumi, quello deciso dei capperi e delle alici, quello speziato del finocchietto e quello caldo e pungente della ricottina… :D

INGREDIENTI (per 6 pirofile rettangolari di 10 x 17 cm, alte 3,5 cm)
1,8 kg di alici fresche
150 gr. di pecorino duro e stagionato
2 cucchiai di capperi
1 mazzetto di prezzemolo
2 cucchiai di pangrattato + quello per la teglia
2 limoni (scorza di entrambe e succo di uno solo)
2 arance (scorza di entrambe e succo di uno solo)
2 cucchiaini di pepe rosso
1 mazzetto di finocchio selvatico
2 cucchiai d’olio extravergine di oliva + quello per le pirofile + quello per la superficie
1 bicchiere di vino bianco + quello per la superficie
60 gr. di ricotta stagionata
pepe nero

PREPARAZIONE
Pulite le alici ed apritele a libro. In una terrina amalgamate bene il pecorino grattugiato, i capperi sminuzzati, il prezzemolo tritato, il pangrattato, la scorza dei limoni e delle arance ed il succo di un solo limone e di una sola arancia, il pepe rosso ed una macinata di quello nero, il finocchietto selvatico, l’olio ed il vino bianco.
Ungete bene le pirofiline e cospargetele col pangrattato. Iniziate quindi a distendere le alici sul fondo delle pirofiline: fate un primo strato, quindi versatevi un po’ del composto preparato; proseguite con un secondo strato di alici, quindi ancora con una cucchiaiata di preparato per ogni stampino; terminate infine con un terzo strato di alici e ricoprite con la ricotta stagionata ridotta in scaglie (con le mie pirofile ho utilizzato circa 8 alici per strato).
Infornate per circa 20 minuti (col mio forno non sono troppi, ma regolatevi per non rischiare di asciugare troppo le alici!) a forno preriscaldato a 180° C; a metà cottura cospargete con un filo d’olio e con un altro goccio di vino. Lasciate fuori dal forno una decina di minuti in modo da far perdere il bollore, quindi servite.

Ah, Sergio si raccomanda: cercate di non fare più di tre strati di alici (al massimo tirate fuori una pirofila in più!), perchè altrimenti si asciugano troppo!

Di nuovo, anche con questa ricetta partecipo al contest de Il Ricettario di Cinzia… Cliccate il banner qui accanto per tutte le info del caso, ed affrettatevi, che domani è l’ultimo giorno utile… ;)

Con questa ricetta partecipo, anzi partecipiamo (io e Sergio) anche alla raccolta di Poveri ma Belli e Buoni (Cristina) che si chiama Un’acciuga al giorno… Dobbiamo battere i portoghesi che vantano una ricetta di baccalà per ogni giorno dell’anno!!!

Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.

Join 56 other followers